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Recesso obbligatorio per i privati?

Sono un privato. Ho venduto una chitarra all'asta e l'acquirente ha avuto un ripensamento dopo la spedizione, quindi ha rifiutato di ritirarlo dal corriere.

 

Da quel momento si è inventato di tutto, prima che l'oggetto è arrivato in ritardo, e poi che l'oggetto non era conforme alla descrizione, tutte affermazioni smentite senza ombra di dubbio con tracciamento e descrizione foto dell'annuncio, dove era tutto scritto con molta chiarezza.

 

Ha aperto la contestazione e nel frattempo il corriere (DHL)  dalla spagna mi ha obbligato a ritirare o chiedere il ritorno a mie spese (altre 30 euro) altrimenti la spedizione sarebbe stata abbandonata. Ho chiesto all'acquirente (tramite chat della contestazione paypal) di ritirare fino all'esito della contestazione e non ho avuto risposta, quindi ho deciso di pagare per il ritorno, altrimenti la spedizione sarebbe stata abbandonata.

 

Oggi ricevo l'esito della contestazione paypal per cui l'acquirente è stato rimborsato e io mi ritrovo con quasi 60 euro di spedizione e ritorno persi per un ripensamento del cliente. Paypal mi consente la contestazione solo dimostrando la consegna, che però non è avvenuta... Dove ho sbagliato? Perché paypal mi sottrae i soldi se non c'è ombra di non conformità?

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Rif.: Recesso obbligatorio per i privati?

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Voglio fare presente che se non avessi pagato per il ritorno avrei perso pure la chitarra. Penso che farò riferimento al mio avvocato.

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Rif.: Recesso obbligatorio per i privati?

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Se l'acquirente si rifiuta di ritirare Paypal gli da torto,,, senza dubbio.

 

Probabilmente ha aperto una controversia per oggetto non conforme e a questo punto sappiamìo che quasi sempre in queste situazioni Paypal da ragione all'acquirente.

 

Mi dispiace non puoi fare nulla .

 

Comuque ,,,buona serata.

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Non dovevi ritirarlo e nemmeno pagare per riaverlo. Dovevi lasciare che rimanesse non ritirato ed abbandonato. E questo perché, avendolo venduto, non era più tuo, ma suo.

 

A te che cosa importava se l'abbandonava o la buciava? Non ti apparteneva più e quindi il suo destino non ti interessava semplicemente più. 

 

In questo modo Paypal non lo avrebbe assolutamente rimborsato perché dalla tracciatura sarebbe risultato in giacenza e non ritirato.

 

In questo modo, temo,proprio, hai dato a Paypal l'unica giustificazione reale per rimborsarlo (anche se poi si sa dalle cronache che dall'estero ne succedono di tutti i colori spesso;cose che talvolta arrivano ad andare contro le loro stesse regole).

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In realtà non risulta nesuna restituzione su ebay/paypal, e nessuna tracciatura di ritorno. 

Il ritorno è stato accordato con l'operatrice DHL prima che la spedizione venisse abbandonata.

 

Per quanto riguarda la contestazione è stata aperta per oggetto non ricevuto e poi convertita in oggetto non conforme SENZA RICEVERLO. 

 

Insomma la prova tangibile è che non ha ricevuto, e la contestazione fatta per oggetto non conforme.

 

Per contestare devo fornire una prova di consegna... è un gatto che si morde la coda

 

 

Qui la vera truffa è Paypal

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Ma tu hai fatto l'operazione di riconsegna pagando la quota di riconsegna a DHL? Se l'hai fatta quella tracciatura segnalerà per forza un rientro al mittente.

 

E se questo è avvenuto, per forza di cose non potrai dimostrare di avere fatto la consegna dal momento che l'oggetto rientra in tuo possesso ed a lui non rimane in mano niente, per cui rimborsano.

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Rif.: Recesso obbligatorio per i privati?

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Forse esiste una qualche forma di comunicazione interna ma la prova di ritorno non ce l'ho neanche io. Non risulta ne ebay, ne su paypal, nè sul gestore delle spedizioni.

 

Per me l'operatore Paypal aveva solo fretta di chiudere e poca voglia di lavorare.

 

Con tutta la comprensione del mondo le 60 euro le ho messe io e 220 euro di transazione sono andate perdute per un ripensamento non giustificato del cliente. E il giudizio è la prova che non sarei stato neanche tutelato in caso di abbandono della spedizione.

 

Allora diciamo che il reso è obbligatorio per tutti quelli che usano Paypal così uno si comporta di conseguenza.

Se fossi un avvocato approfitterei di queste falle per rifarmi su paypal.

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Il problema reale è che non è molto chiaro quello che è sucesso. Questo oggetto adesso dov'è? Lo hai tu? E' giusto il rimborso, Torna a te su tua disposizione? E' giusto il rimborso. Non lo ritira lui e lo lascia in deposito? Non si rimborsa nulla.

 

Se loro rimborsano ugualmente allora puoi ricorrere anche su Paypal dimostrando che lui non ritira ma l'oggetto è disponibile per il ritiro. Se invece questa disponibilità non c'è più allora il rimborso è legittimo.

 

Da come stai dicendo tu, a prescindere da tutto quello che è successo che non centra molto con il nocciolo della questione, sembrerebbe che tu abbia richiamato l'oggetto pagandone addirittura il costo di rispedizione (tua decisione, non eri affatto obbligato a farlo), per cui il rimborso non è una cosa contestabile.

 

Se invece il rimborso era stato fatto prima, ovverosia quando l'oggetto era ancora disponibile per il ritiro, avresti semplicemente dovuto lasciare tutto dove stava e fare ricorso su Paypal dimostrando, dal tracking, che lui semplicemente non ritirava. Ed in quel caso il rimborso lo avrebbero semplicemente rimosso.

 

Paypal non fa "truffe", dal momento che rimborsa. Una gran bella truffa perderci loro stessi il loro denaro di commissione ed operare una resa che a loro crea solo danni. Se avessero saputo questa cosa semplicemente il rimborso non l'avrebbero dato.

 

Per cui, non ti offendere, ma è la tua decisione presa in questa maniera che ha reso le cose irreversibili.

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Ma scusami shadow... ma io che potevo fare?

 

La situazione è chiarissima.

- richiesta di recesso senza modivo, rifiutata.

- l'acquirente rifiuta di ritirare;

- contestazione Paypal e attesa di giudizio

- nel frattempo il corriere minaccia di abbandonare la spedizione e in ultimo, per non perdere tutto ne io ne lui, pago il ritorno.

- Paypal rimborsa per non conformità una spedizione non ricevuita!

 

E mi dici che non devo offendere?

Bastava controllare la tracciatura.

Mi rimborsi tu le spedizioni internazionali e il tempo perso?

Io non avevo nessun obbligo di accettare il recesso. 

 

Paypal per pigrizia e convenienza ha tutelato un disonesto. Paypal ha oggettivamente sbagliato a mie spese.

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Rif.: Recesso obbligatorio per i privati?

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È evidente dalla conversazione e dal tracking che l'acquirente ha deliberatamente rifiutato il ritiro.
L'abbandono della spedizione è stato intimato da DHL prima del giudizio e l'acquirente si ostinava a non ritirare nonostante le richieste.
Così come paypal non ha controllato il mancato ritiro, non avrebbe controllato l'abbandono della spedizione e io avrei perso anche l'oggetto.
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Rif.: Recesso obbligatorio per i privati?

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E' proprio questo il fatto che non va. Tu non eri più il proprietario dell'oggetto e dovevi semplicemente abbandonarlo dove stava. Se dal tracking si evince che lui non ritira e che rimane in giacenza, Paypal non rimborsa.

 

Facevi semplicemente notare, nel ricorso, che lui non aveva nemmeno ritirato e non rimborsava niente ed a te non levavano nulla e se lo avevano già tolto te lo rendevano (guarda che non parlo a caso, è già successo molte volte).

 

Tu invece ti sei fatto prendere dalla paura di recuperare un oggetto del quale non ti doveva interessare più niente (lo hai venduto o no?) e così facendo ti sei polverizzato la possibilità di mantenere vendita e soldi.

 

Adesso che lo hai richiamato (addirittura pagando! Questa è la più brutta di tutte: sai che cosa gli avrei risposto io a DHL e quanti caminetti ci potevano accendere con quella chitarra?), ti ritrovi con tutti i soldi persi per le spedizioni, l'oggetto tale e quale a prima ed i soldi rimborsati a lui.

 

E questa non è una truffa di Paypal, ma una tua ingenuità, lo puoi riconoscere oramai. Invece lo dovevi lasciare esattamente dove stava e ricorrere contro la decisione di Paypal (che è cosa che si può fare) dimostrando la spedizion, il mancato ritiro da parte sua e la regolarità della vendita.

 

Avresti dovuto fare questo, semplicemente. Poi se la tua volontà era di recuperare l'oggetto perché non ti andava che andasse perso, va bene, ma è una tua decisione ed a questo punto non si capisce chi ti avrebbe sottratto qualche cosa dal momento che hai scelto tutto tu.

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Rif.: Recesso obbligatorio per i privati?

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Io non sono più il proprietario ma ho 220 euro bloccate sul conto in attesa di giudizio.

 

Evitare l'abbandono di un pacco è un gesto responsabile, non ingenuo.

 

Mi potresti citare cortesemente quella parte del regolamento che dice che il venditore non deve più fregarsene nulla dopo la vendita?

 

Leggi queste citazioni:

- il venditore non è obbligato al recesso se non in caso di non conformità.

- la tracciatura indica chiaramente che l'acquirente ha rifiutato la consegna.

 

Portami tu una citazione del regolamento o una legge.

Ingenuo sarai tu che continui a difenderli. 

 

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Leggo quelle citazioni e non capisco nemmeno da dove le hai tirate fuori: la prima è una affermazione strampalata. E dal momento che vuoi leggi (il regolamento di Ebay non è in posizione superiore a quanto stabilito dalle norme di questo paese) diciamo che il "recesso" è normato dalla legge 206/2005 detto Codice del Consumo ed esattamente agli articoli dal 52 al 59 e dalla sezione dell'articolo 67. Lì scoprirai che il recesso è una norma alla quale sono obbligati solo i professionisti che vendano al consumatore finale, che il recesso si fà entro un periodo stabilito, che non ci vuole proprio nessun motivo per poterlo esercitare ecc. ecc.

 

La "non conformità" invece, è una formula di garanzia di un bene che è normata all'articolo 130 della stessa legge. Anche lì vedrai che si tratta di un obbligo del professionista, che dura due anni sugli articoli nuovi ed un anno sugli articoli usati, che prevede una sequenza di possibilità precise ecc. ecc.

 

Tutte queste regolamentazioni, se proprio vuoi leggi, ti faranno capire che la tua citazione è una cosa quantomeno imprecisa, e nella realtà una emerita scemenza.

A queste leggi il regolamento di Ebay è soggetto senza la benché minima eccezione e loro stessi te lo dicono in molti casi che le leggi italiane sono comunque valide e preminenti.

 

Per quanto riguarda la seconda non capisco nemmeno che cosa tu voglia affermare con cose talmente generiche (temo che tu abbia fatto citazioni, se non sono tua stessa fonte, estrapolate dal contesto e quindi fatalmente hanno un effetto del tutto "confusionario"). La tracciatura è un sistema di localizazione e di informativa sulla lavorazione di un pacco.

 

Da molto tempo Paypal lo ha eletto ad elemento probante per quello che riguarda la controversia tra due utenti e lo utilizza come mezzo, oltre alle eventuali certificazioni cartacee, per dirimere le controversie.

Ma l'aspetto più importante è il chi sia il propietario della merce che viaggia. Questo è stabilito dall'articolo 1376 del codice civile e per tale ragione, una merce in transito ove sia indicato chiaramente il mittente ed il destinatario a seguito di un contratto, fa risultare il destinatario come proprietario delle merci stesse.

 

Volevi leggi ed eccotele qui. Poi si potrebbero citare molte sentenze della Corte di cassazione e tanto altro. Questo per l'Italia. Ma se dici che vuoi fare riferimento ad un avvocato, lui stesso ti potrà confermare tutto questo.

 

Fatto sta che il tuo acquirente è in Spagna, ma per nostra fortuna le norme spagnole sul recesso, sulla proprietà e sulla garanzia, derivando come quelle italiane da direttive europee armonizzanti, sono praticamente identiche.

 

Soddisfatto quindi il tuo bisogno di leggi e regolamenti, la questione torna ad essere la medesima. Paypal da ragione a lui, adesso in maniera irreversibile, perché tu hai richiamato il pacco ed ovviamente non potrebbe fare altrimenti.

 

La tua poca chiarezza nell'esporre la situazione è assai significativa. Prima dici che l'acquirente è stato rimborsato, ora dici che hai 220 euro "bloccate sul conto in attesa di giudizio", e questo significa che Paypal non ha dato ancora alcun giudizio né alcun rimborso, e quindi la cosa come sta non si capisce più.

 

Ma è anche poco importante. Se sarà rimborsato lui avrà ragione e tu non potrei fare proprio nulla. E questo perché hai richiamato il pacco e la tracciatura dimostrerà proprio questo, ovvero che il pacco torna al mittente. E così facendo hai esercitato un diritto contrattuale che tu hai con il corriere che hai utilizzato, perché sei il committente, ma hai anche risolto il contratto perché non hai lasciato al suo proprietario il diritto di esercitare la sua decisione sulla sua proprietà. E facendo questo Paypal interpreterà il tutto come una risoluzione del contratto e quindi rimborserà l'acquirente in quanto il contratto è risolto, con una decisione unilaterale da parte tua.

 

Quando si vende e si spedisce e quindi si decide di cedere la proprietà a terzi, tu non hai più alcuna responsabilità sulla consegna del bene (anche qui una norma, l'art. 1510 del codice civile) e quindi se abbandoni un pacco al suo destino (e quindi alla volontà del suo proprietario), non risulti poi un irresponsabile se non te ne curi direttamente perché è proprio per legge che non sei obbligato a farlo.

 

Poi se vuoi aiutare il destinatario in difficoltà è un conto e va bene, ma se invece compi atti unilaterali come quelli che hai fatto, è proprio un'altro e sei vittima, a questo punto, di te stesso e delle tue decisioni, che ti piaccia o meno. Ma in special modo non sei vittima di nessuna truffa.

 

La truffa è un inganno fatto e mosso per ottenere un "illecito guadagno" con l'inganno o la coercizione (non ti cito ulteriormente articoli del codice penale perché avrai finalmente notato da solo che in norme e leggi sono alquanto ferrato, ma la cosa diventerebbe assai tediosa). Chi otterrebbe illeciti guadagni in questo caso? Paypal che si brucia le sue commissioni di vendita? Il venditore che riceve semplicemente il rimborso di quanto speso e non ottiene nessun oggetto acquistato che invece ritorna a te? O forse nessuno perché truffa non esiste affatto? Come puoi ben vedere sei molto fuori strada anche qui.

 

Se invece non avessi preso decisioni unilaterali in quella maniera e magari avessi subito un rimborso verso l'acquirente con il pacco ancora giacente in deposito, a quel punto ingiusto dal momento che lui semplicemente non ritirava un pacco in deposito (come stabilito dalla tracciatura), avresti potuto ricorrere su Paypal dmostrando che il pacco non veniva consegnato perché che lui non andava a ritirarlo. Ma questa possibilità te la sei giocata da solo proprio per non volere abbandonare una spedizione del cui destino non ti sarebbe dovuto interessare nulla dal momento che non ERA PIU' TUA.

 

Eccolo il sunto della questione. Tu chiedevi dove hai sbagliato? Ecco dove hai sbagliato ed è una cosa abbastanza chiara.

 

Io "difendo", difendo ... che parolone! Io non sono qui per difendere nessuno. Vedo le cose semplicemente come sono andate e come tu, pezzo a pezzo ogni tanto, descrivi. Ed osservo semplicemente chi ha ragione e se tu la vuoi avere per forza per dire che gli altri sono cattivi senza riconoscere le cose che sono successe.... beh, questo dimostra che continuare a discutere pacatamente con te è cosa inutile e quindi può bastare così.

 

Ti auguro una buona continuazione.

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Caro shadow... ne stai facendo una questione personale e non posso stare a spiegarti tutto su un forum dove si scambiano opinioni.

 

La citazione sul recesso capiscila da solo, metti insieme la tua legge e la mia frase, vedrai che significano la stessa cosa a rigor di logica.

Le 220 euro erano bloccate al momento di evitare l'abbandono del pacco, non dopo il giudizio, altrimenti non sarei qui a parlarne (altra cosa ovvia).

 

Voglio darti un'ultima prova di quanto tu dica sciocchezze:

Ho chiesto al corriere conferma di quanto credessi e questa è stata la risposta (Veronica Packlink).

"Gentile cliente,
Non effettuiamo comunicazioni alla piattafporma eBay o Paypal per richieste di reso al mittente delle spedizioni.
Il Gestore delle spedizioni non ha obbligo di informare ne eBay.it, piattaforma diversa dal Gestore, o Paypal."

 

Ergo, paypal ha rimborsato senza verificare nulla e la spedizione sarebbe stata abbandonata. Non scrivere sciocchezze che poi la gente se la prende con te. Adesso avresti dovuto rimborsarmela tu la chitarra.

Anziché darmi dell'ingenuo abbi l'umiltà di capire che sei fuori strada. Paypal è bacata e tu dici sciocchezze (te l'ho appena dimostrato).

Io smetto di perdere tempo. Se non hai argomenti migliori fà lo stesso e smetti di trollare.

 

Buona serata

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Rif.: Recesso obbligatorio per i privati?

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Ecco, con queste ultime parole ti qualifichi da solo. Proprio una bella perdita di tempo. Continua pure con la tua filippica contro Paypal; sai quanto gli importa a loro?

 

Buon divertimento a te ed alla tua chitarra.

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Problema risolto.

 

Su ebay erano stati indicati tracking multipli che non risultavano su Paypal.

 

Ho inviato la ricevuta di spedizione e dai controlli hanno avviato la procedura di rimborso al venditore.

 

Mi scuso per le affermazioni frettolose. Ho dovuto un po sbattere ma si è chiarito il malinteso.

 

Grazie a Shadow per la disponibilità