#141
Già il fatto che tu parli come il Vangelo, dando certezze assolute, è indicativo.
E' molto meno semplice di quanto tu creda, e per risalire al tuo assunto non basta il Codice Penale.
Il nick, o pseudonimo, "usato da una persona in modo che abbia acquistato l'importanza del nome, può essere tutelato ai sensi dell'articolo 7" (art. 9 CC). E a questo punto può entrare in ballo il CP.
E ora chiariamo: il 99% delle persone che frequentano questo forum conoscono il mio nome e cognome, peraltro senza dubbio richiamati dal nick (o pseudonimo). Si può dire che il mio nick abbia acquistato l'importanza del nome? Sì.
Prova a fare un sondaggio tra i frequentatori del salotto, chiedendo nome e cognome di wolf_*. Ritengo molto probabile che la percentuale risultante sia l'esatto opposto: uno su cento conosce chi si cela dietro il suo nick. Che poi nome e cognome siano conosciuti dal sito che custodisce i suoi dati sensibili, non conta nulla nell'economia di un forum pubblico, visto che nessun altro o quasi ne è a conoscenza. Si può dire che il suo nick abbia acquistato l'importanza del nome? No. Io, anche sul forum, sono immediatamente identificabile, lui no. E' come un match, che so, tra Marco Travaglio e Topolino. Se Topolino insulta Marco Travaglio (personaggio pubblico e popolare), è perseguibile penalmente. Se Marco Travaglio insulta Topolino, di cui nessuno conosce la vera identità, trovami un solo giudice che condannerà Travaglio.
Mi correggo: se al posto di Marco Travaglio ci fosse Silvio Berlusconi, sicuramente troveresti una pletora di giudici pronti a mandarlo al rogo. :-D
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Meglio un giorno da Lumauro che cento da troll.
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Meglio un giorno da Lumauro che cento da troll.