1. Il ruolo del complice
Il complice è solitamente qualcuno che lavora all'interno di un corriere, un centro di smistamento o un punto di ritiro, oppure un altro venditore che ha accesso a una grande mole di spedizioni reali. Il suo compito è fornire al truffatore un numero di tracking autentico che soddisfi due requisiti:
2. Il meccanismo del "Falso Positivo"
Le piattaforme di e-commerce e i sistemi di pagamento monitorano lo stato della spedizione tramite API collegate ai corrieri. Tuttavia, per motivi di privacy, spesso il sistema vede solo lo stato finale (es: "Consegnato a Roma, 00151") e non l'indirizzo civico esatto o il nome del destinatario.
L'azione: Il venditore inserisce nel sistema il codice tracking fornito dal complice. Quel codice appartiene a un pacco reale spedito a un'altra persona che abita nello stesso quartiere o zona della vittima.
L'illusione: Quando il vero pacco (quello del complice) viene consegnato al legittimo destinatario, il sistema della piattaforma registra: "Consegnato nel CAP [X]".
3. Le conseguenze per la vittima
Chiusura della contestazione: Se l'acquirente apre un reclamo per "oggetto non ricevuto", il venditore mostra il tracking che risulta consegnato nel CAP corretto. Molti sistemi automatizzati chiudono la disputa a favore del venditore, ritenendo che il pacco sia stato rubato dopo la consegna o che l'acquirente stia mentendo.
Difficoltà di prova: Per la vittima è difficile dimostrare l'inganno, poiché il corriere conferma che quel numero di spedizione è effettivamente arrivato a destinazione in quella città.
RISULTATO - Ho perso 1070€ per l'acquisto di un Iphone, sia l'assistenza Ebay che Paypal hanno dato ragione al venditore nonostante avessi consegnato Denuncia alle forze dell'ordine.
é un sistema perfetto e non ho avuto modo di difedermi.