Grazie a questa cosa dell'identificatore prodotto, prevedo un grande numero di cause legali e richieste di risarcimento danno a venditori non professionali.

 

Esiste un grosso business in Germania, che consiste nel denunciare coloro che vendono prodotti di certe marche. Forti di una sentenza di un tribunale di Amburgo, che ha stabilito che chi vende piú di 20 oggetti È un venditore professionale, avvocati specializzati scrivono al venditore e pretendono un pagamento di x000 euro per evitare una causa legale.

Piuttosto che spendere migliaia di euro in avvocati, il piccolo venditore di oggetti di seconda mano paga e tace.

 

Ora che sarà obbligatorio indicare questo identificatore il gioco verrá reso ancora piú facile. Alla ditta XYZ gli affari vanno male? Basta che incarichi uno studio legale di seguire le vendite dei propri prodotti (anche di seconda mano!!) tramite l'identificatore prodotto.

Visto che praticamente, secondo quella sentenza, alla fin fine TUTTI sono venditori professionali, basta scegliere la valida ragione per fare causa: tra queste: la mancanza delle "condizioni di vendita" o qualche clausola inesatta nelle stesse, vendita di oggetti importati dal di fuori dell'unione europea.

 

Non spedire in Germania e specificarlo chiaramente nella configurazione di ebay puó ridurre il rischio, ma non essere obbligati a specificare la marca del prodotto sarebbe stato meglio.