Beh, dai tempi in cui suonava jazz alla batteria con Arbore, Suriani o gli altri che ruotavano attorno alla Roman new Orleans jazz band, a quelli di lunghe serate in solitudine all'Elba e a Tremiti, non so se la sua vita sia stata quella di chi ha vissuto bene, a meno che non ci si limiti a considerare  al fattore economico.



Sul tipo di morte è quella che tutti ci auguriamo, ma senza saperne.



L'anno scorso aveva regalato a Tremiti una scultura dell'accertatore di tracce .



http://www.termolionline.it/notizie/lucio-dalla-donereagrave-guardianodi-bronzo-alle-isole-tremiti-26021.html