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in data 09-03-2012 18:52
Cangurio, il film è ancora in lizza ma non è quello da te citato.
@ occhio x occhio:
I romanzi per trascinanti che siano, sono ormai da almeno trent'anni, forzature letterarie richieste dalle case editrici che cercano disperatamente di salire la china del disastro economico dell'editoria, sulle letture commerciali. Non sempre è così ma purtoppo la difficoltà è data dal fornire delle situazioni eccitanti e mozzafiato e allo stesso tempo comprensibili dal lettore medio di romanzi thriller. Si punta sulla pubblicità, sulle risonanze di massa, per indorare in tutti i modi la pillola della mediocrità e del deja vu. Ad esempio, per l'immaginario di una donna di servizio appassionata di letture gialle, il ricco ha sempre case e ville sul mare dove si nascondono drammi famigliari alla J.R. di vecchia memoria. La paura non viene da uno stato interiore, ma il lettore medio la legge ancora se scricchiola la porta. O se un'ombra furtiva attraversa la camera. Le paure di altro calibro, non sono facili da mettere per iscritto. Io però ho scritto due novelline tempo addietro da dare ad un editore di storie del terrore. Non erano male, quando avrò il mio momento, sarò felice di presentarle su ebay. Ma.....avete del colorante per i capelli ?B-)