DI regola eBay dovrebbe tutelare tanto il venditore quanto l'acquirente. Ma si sa, come in tutte le cose all'italiana, eBay ha sicuramente più interesse a tutelare i venditori, poichè sono quelli che gli danno da mangiare, visto che le provvigioni eBay le prende da loro, e non dagli acquirenti. PAYPAL invece tutela allo stesso modo tutti e due, pur non prendendo provvigione dall'acquirente se costui usa PAYPAL come servizio di pagamento ad un venditore. Non va dimenticato che nel commercio a distanza, il rapporto di compravendita si perfeziona tra acquirente e venditore. Se un acquirente lascia un feedback negativo per quel venditore per un qualsiasi motivo, sarà poi il venditore che dovrà a sua volta rivalersi su chi ha cagionato un eventuale danno. Per esempio, se si lascia un feedback negativo ad un venditore per oggetto non ricevuto, il quale esibisce una prova di spedizione, non è l'acquirente che deve chiedere il rimborso sal vettore/spedizioniere, poichè il rapporto di compravendita non è stato acquirente/spedizioniere. Il venditore che oltre alla vendita del bene ha venduto anche un tipo di spedizione, è tenuto a rimborsare l'acquirente. Sarà poi il venditore a sua volta che dovrà rivalersi sul fornitore del servizio di spedizione a cui lui siè affidato e per il quale è stato pagato da una terza persona. In ogni caso le regsono ferree, forse giuste, forse per taluni sbagliate o talatri corrette. Ebay non obbliga nessuno a fare il venditore. Ma se uno vuole fare il venditore, deve attenersi a certe regole, e non inventarne di proprie, adducendo fantomatiche scuse quando un acquirente si ritrova tra le mani un oggetto acquistato con difetti non descritti o vizi voultamente omessi nella descrizione dal venditore che agisce molto meschinamente pur di vendere. La legge nel commercio a distanza prevede inoltre che un oggetto venga pagato contestualmente all'acquisto, e già qui l'acquirente è molto penalizzato perchè deve pagare prima per un oggetto che non sa nemmeno se riceverà mai!