Riapro questa discussione perché molto interessante. 

 

Io ho superato i € 2.000 di oggetti venduti e il mio DAC7 è stato inviato alle autorità tedesche. Recentemente ho ricevuto un accertamento dell'Agenzia delle Entrate ma per altre questioni, quindi ho un'idea di come si muovono.

Loro mandano un avviso "bonario" nel senso che richiedono di giustificare gli importi in entrata che hanno rilevato sui conti intestati a voi e vogliono la relativa documentazione. Quindi per il vostro codice fiscale sanno esattamente quali conti possedete e quanto avete incassato ogni anno, c'è proprio scritto "N. conti" e "Entrate effettive". Addirittura tracciano anche le carte di Debito e vi indicano gli importi delle ricariche fatte. Questi dati glieli passano le banche ma l'Agenzia delle Entrate non ha accesso diretto agli estratti conti, sanno solo il numerino finale degli incassi. Nell'avviso comunque c'è scritto che hanno già controllato eventuali vincite, plusvalenze da investimenti, eredità etc ed hanno comunque ritenuto che la vostra posizione non è coerente con la vostra dichiarazione dei redditi.

Voi poi potete rispondere per mezzo PEC inviando gli estratti conto e giustificando **ogni singolo movimento**. Cioè avete incassato da eBay € 10? Dovete spiegare cosa avete venduto. 

Nel mio caso, i € 2.000 sono stati cumulati vendendo solo oggetti usati che ho acquistato precedentemente su Amazon e che poi ho rivenduto con minusvalenza, cioè c'ho perso ed anche molto. 

Ecco un esempio:

Ho acquistato l'oggetto X al prezzo di € 2170,78 su Amazon (con Fattura) e l'ho venduto su eBay a € 1050,00 andandoci ovviamente a perdere. Bisognerà inviare la fattura d'acquisto di Amazon all'Agenzia delle Entrate e fare il match con l'ordine venduto su eBay. Bisognerà fare così per ogni singolo movimento perché, quando arriva l'accertamento, vi richiederanno gli estratti conto e voi dovrete fornirglieli.. quindi non si scappa.

 

Per intenderci, l'email con la memoria difensiva che ho inviato all'AdE aveva 104 allegati per giustificare ogni singolo movimento in entrata, ho anche allegato tutti gli estratti conto di ogni mio conto nel periodo di riferimento. Mi hanno richiamato dalla sede centrale dicendo che hanno accolto la mia istanza difensiva dicendomi che non dovrò recarmi presso i loro uffici e che i dati che ho inviato sono sufficienti. 

Ora, nel caso di un venditore abusivo, come potrà giustificare i suoi movimenti in entrata su tutti i suoi conti bancari? Cioè da dove ha preso i prodotti che ha venduto? Probabilmente non potrà farlo e le indagini dell'AdE andranno avanti fino a dimostrare l'evasione fiscale. 

 

Certo, sempre meglio non stuzzicare l'AdE rimanendo sotto i € 2.000 e i 30 oggetti venduti..