rebo39
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Battute ?






Mamma mia quanto ho dormito,



ero ancora avvolto dal mantello prezioso di piume di colibrì e ora sento il ribollire degli alambicchi di rame, insieme all'inconfondibile odore del fumo di torba.


Non leggevo Lady, lo confesso, sonnecchiavo, o meglio sognavo quei sogni che i francesi tanto bene hanno definito col termine di rêverie e che il nostro "ad occhi aperti" non riesce a rendere.


Quando il corpo è desto e la mente vive una realtà quasi palpabile,  che tuttavia non c'è. Ti sembra di poterla toccare, ma se allunghi la mano non stringi che il nulla.


Ma per fortuna c'è la compagna di viaggio, dolce amica soccorrevole che mi porgi il bicchiere  peltro della fiaschetta da cacciatore.


Inconfondibile: quattro alambicchi ed acqua di fonte.


Ma intorno c'è sempre quel profumo di candidi fiori.


Qual'è dunque il sogno e quale il vero ?


O è il vero ad essere sogno ?


Rêverie o rêverie, da quale non svegliarmi ?








Torna a dormire......





B-)


La sofferenza degli animali è silenziosa e tutti hanno altro da fare.