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in data 18-01-2012 21:49
POVERETTO ! :_|
CONFONDE NAPOLITANO CON BERLUSCONI
Tecnicamente, si tratta di un Disturbo di Personalità di tipo
Evitante, Dipendente e Passivo-aggressivo: il suo comportamento sotto stress è infatti inequivocabile.
Quale persona normale tollererebbe una sfilza di “cojote” “zia” “ me...ccia",“mentitore”o, più educatamente, "infelice", senza
raggiungere, prima o poi, la sua soglia di esplosione reattiva?
Il nostro, no: lui aggira il confronto, continuando a negare a
macchinetta le sue stesse affermazioni e negandone l'evidenza e convogliando la propria aggressività in una serie di pseudo quesiti, modulati al fine coprire con una pretesa attendibilità le sue affermazioni, nonché al fine di cercare quei consensi o quegli o appoggi che gli sono indispensabili per giustificare presso gli altri il suo agire.
Egli dipende infatti terribilmente dal suo bisogno di
visibilità, ma, nello stesso tempo, la sua imperturbabilità di fronte agli insulti non è frutto della sicurezza in se stesso, ma
dell'organica incapacità di provare emozioni di tipo attivo, a cominciare dalla rabbia.
L'enorme tasso di aggressività associato a questa
passività, si esprime infine non attraverso l'attivazione motoria reattiva, come abitualmente avviene, ma con il fenomeno inverso, di immobilizzazione mimetica finalizzata a non farsi "localizzare" dal nemico.
Un caso clinico, in altre parole, che non merita né
ammirazione, né disprezzo, ma solo un'attenzione terapeutica per la quale, ahimé, siamo fuori tempo massimo, non trattandosi più di un adolescente insicuro, ma di un adulto con seri problemi emotivi ormai consolidata.