Ingres.

Un pittore  affascinato dal rinascimento italiano. nacque fuori luogo e tempo. Fu più ritrattista, una sorta di macchina fotografica umana. Distante dagli artisti a cui si ispirò, in primo Raffaello, che diversamente colse maggiormente il movimento il sangue che scorre sotto la pelle e lo spazio, come sostanza aerea, in cui tutto è mmerso. Quella sostanza impalpabile ma assolutamente reale e presente, che nessuna macchina fotografica potrà mai cogliere. le sue opere Reppplicarono molti temi epici ricorrenti nell'arte classica. Tecnicamente, fu considerevole, ce ne fossero oggigiorno artisti del genere. Ma la pittura a cui si ispirò, oggi, lo sovrasta perchè troppo grande. Ma perchè noi possiamo osservare ambedue le cose, egli è opera compiuta e passata come quella che lo ispirò. 

Ciao

 

Mary risponderò poi. Troppo complesso il mio pensiero verso il cristo morto.