averroe1984
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ecco rispuntare la mentalità da bottegaio medio italiota: il commerciante, indubbiamente onesto e mondo da qualsiasi pregiudizio, deve subire le angherie di indegni acquirenti, che probabilmente non hanno mai nemmeno avuto i soldi anche solo per sognare di acquistare l'oggetto del desiderio, custodito gelosamente e mai adulterato dal probo commerciante. Un quadro iper-semplicistico che mi sembra attagliarsi a quasi tutti i gruppi costituenti la nostra rigogliosa, e certo non in crisi, società: padroni/lavoratori, cittadini-italiani-a-tutti-gli-effetti/sporchi immigrati, anziani amanti dell'ordine/giovani discotecari che si drogano e muoiono per le strade ecc. il feedback come ritorsione potrebbe allora diventare oggetto di una nuova fenomenologia,ancora una volta tutta italiana, un veicolo di regressio populi verso stili di vita ancor più beceri e selvaggi. siete forse un pò attaccati alle vostre due patetiche lirette?