Non lo merito. Piuttosto tu non auto proclamarti Maestro e... Satiro.

Né Magistro né Satiro; al massimo, aio è sarcastico.







Il genio altri non è che un pazzo sopravvalutato.

Quandunque tu sia felice, ché ài scalato la montagna, dimandati: «Ed ora, come ne scenderò?»

A vent'anni è amore; a trentasette, alimenti.



In verità derido l'inetto che si dice buono, perché non à l'ugne abbastanza forti.