La musica si sente,

come si sentono i gesti d’amore che si incidono nella carne

che sfiorano e penetrano.

Per questo l’erotico è l’oggetto naturale del musicale,

e non si dà musica se non come cadenza erotica,

come sua incisione.

Musica e sensualità sono i veicoli e i mediatori,

ma per questo occorre essere all’altezza della sensualità

e saper avvertire nella musica

lo spessore della carne toccata e fuggita.

U.Galimberti


Visto che cmq parla di musica...


Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l’avrai mai.

Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi
potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.

Member A.C.F.E nr.0 Swiss.





A provocare un sorriso è quasi sempre un altro sorriso.