Una delle poche cose interessanti del Festival di Sanremo 2011:



E per la barca che è volata in cielo


che i bimbi ancora stavano a giocare


che gli avrei regalato il mare intero


pur di vedermeli arrivare;


per il poeta che non può cantare


per l’operaio che non ha più il suo lavoro


per chi ha vent’anni e se ne sta a morire


in un deserto come in un porcile


e per tutti i ragazzi e le ragazze


che difendono un libro, un libro vero


così belli a gridare nelle piazze


perché stanno uccidendo il pensiero;


per il bast-ardo che sta sempre al sole


per il vigliacco che nasconde il cuore


per la nostra memoria gettata al vento


da questi signori del dolore


Chiamami ancora amore


Chiamami sempre amore


Che questa maledetta notte


dovrà pur finire,


perché la riempiremo noi da qui


di musica e di parole;




(Roberto Vecchioni)




B-)


La sofferenza degli animali è silenziosa e tutti hanno altro da fare.