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in data 06-04-2023 13:12
Qualcuno potrebbe chiedersi, al riparo delle mura domestiche, che cosa cavolo sia un algoritmo e perchè a sentirne parlare in molti àmbiti anche non informatici, possano girare le scatole. In matematica ed informatica sappiamo che un algoritmo, in parole povere, è una serie congiunta di operazioni finite che consentono di conoscere con precisione un risultato finale. Una specie di ricetta per cui io, che non ho mai assaggiato al mondo una zuppa inglese (faccio un es.), con la giusta e calibrata miscela di ingredienti posso ottenere un risultato superlativo. Questo in teoria, perchè evidentemente entrano in gioco dozzine di variabili. Ed ecco che qui, sulla piattaforma e altrove, da quando ci assicurano che gli algoritmi migliorano la qualità della vita, siamo in una botte di ferro. Ma è proprio così ? Forse la verità è che tutta questa tecnologia di consumo imposta, senza che nessuno la richieda espressamente, serva sopra tutto a qualcuno. Qualcuno che non ha bisogno degli algoritmi per sapere che piega prendono molte cose. E che nolenti o dolenti, utenti e consumatori se li devono sciroppare.