Purtroppo la legge esiste.... 
Il decreto del 17 marzo 2020 prevede, all'articolo 108, che, relativamente agli invii raccomandati, agli invii assicurati e alla distribuzione dei pacchi, non serva più la firma del destinatario.

La cosa tipicamente Italiana è che è ancora in vigore e nessuno lo ha abrogato per i corrieri ma solo per il servizio postale e limitatamente agli "avvisi di ricevimento"...

Eventuali contestazioni (ricevimento con riserva ecc.) vanno fatte all'atto della consegna al corriere (quindi "qualcuno" deve vederlo, fermarlo, fargli contestazione e lui metterà la clausoletta sul terminale).

In pratica serve sempre una persona sotto il porticato davanti a casa, seduto sulla sedia a dondolo in stile Far West...