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in data 12-06-2023 09:50
Arcobaleno, più che porre domande lecite su come aprire i tuoi orizzonti di vendita, devi leggere attentamente sulla piattaforma cosa ci si aspetta da un venditore privato che offre articoli all'estero. Sembrerebbe una banalità, ma le condizioni sono cambiate da un pò di tempo. 'Mamma' Europa, ha reso le vendite un pò diverse da come erano in precedenza. La vita oggi è di per sè complicatissima, lo sai, e la parola smart, è stata cancellata da tempo in ogni àmbito. Non parliamo se includi Stati Uniti e Americhe nelle zone di vendita. Personalmente, ho cessato di vendere all'estero da tempo. Il primo motivo è che americani e inglesi spaccavano il pelo per avere informazioni dettagliate sui miei oggetti vintage senza però riconoscere la disponibilità tutta fatta in lingua, e le domande in slang che sei tenuto a dare. Cosa di vitale importanza per evitare contestazioni pericolose e diatribe inaspettate. Per il resto d'Europa, notavo che per i cambiamenti economici in atto e l'arrivo di inaspettate emergenze gli acquirenti si stavano riducendo al minimo. Pochissime visite rispetto a otto, dieci anni prima. Anche il seller britannico che conosco che vendeva nel mondo come molti altri da privato, ha chiuso con l'Europa. Tutte rogne. Tutti problemi. Ma devi approfondire tu da solo le cose per farti l'idea corretta. Un salutone.