capaneo64
Utente della Community

Io non so perchè non c'è più una gran voglia di chiacchierare in giro. Mi spiego: una volta vedevi gruppetti di persone al bar, o sulle panchine, che semplicemente cominciavano col parlare del tempo e poi finivano in politica passando per il calcio e via di questo passo.  Un'altra situazione tipica era lo scompartimento ferroviario: facendo lunghi viaggi mi sono sentito raccontare le vite di persone che non ho ovviamente mai più rivisto!


Certo, adesso abbiamo meno tempo, ma più mezzi. Eppure il conversare è diventato una sfida: vediamo se sono tanto sagace e offensivo da farti tacere. Oppure, peggio ancora, si pratica il silenzio assoluto: l'ambientazione ferroviaria di cui parlava prima non esiste più: i vagoni sono tutti perti, ma i viaggiatori guardano il proprio computer o tengono le cuffiette agli orecchi.Che poi mi domando: ma che cacchio ascoltano di tanto importante che non possono rinunciarci neanche un momento?


Dubbio: ma non è che stiamo tirando su una generazione di afasici semplicemente perchè non si allenano più a conversare?


Intendiamoci: non sono un nostalgico a tutti i costi, sennò non sarei davanti a questa tastiera, però forse qualcosa lo abbiamo sbagliato..

"Io sono Il Vecchio, e sono un villanzone!" (Carter Dickson)