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in data 24-10-2011 15:36
Io non so perchè non c'è più una gran voglia di chiacchierare in giro. Mi spiego: una volta vedevi gruppetti di persone al bar, o sulle panchine, che semplicemente cominciavano col parlare del tempo e poi finivano in politica passando per il calcio e via di questo passo. Un'altra situazione tipica era lo scompartimento ferroviario: facendo lunghi viaggi mi sono sentito raccontare le vite di persone che non ho ovviamente mai più rivisto!
Certo, adesso abbiamo meno tempo, ma più mezzi. Eppure il conversare è diventato una sfida: vediamo se sono tanto sagace e offensivo da farti tacere. Oppure, peggio ancora, si pratica il silenzio assoluto: l'ambientazione ferroviaria di cui parlava prima non esiste più: i vagoni sono tutti perti, ma i viaggiatori guardano il proprio computer o tengono le cuffiette agli orecchi.Che poi mi domando: ma che cacchio ascoltano di tanto importante che non possono rinunciarci neanche un momento?
Dubbio: ma non è che stiamo tirando su una generazione di afasici semplicemente perchè non si allenano più a conversare?
Intendiamoci: non sono un nostalgico a tutti i costi, sennò non sarei davanti a questa tastiera, però forse qualcosa lo abbiamo sbagliato..
Quoto tutto cio' che hai scritto. C'e' quasi un atteggiamento di scocciatura sul chiaccherare, e persino su un saluto.
Il silenzio assoluto e' irritante, perche' mostra la totale indifferenza e freddezza di alcune persone; automi senz'anima, li definisco io.
Anche io ricordo vari incontri sul treno a raccontarsi vita, morte e miracoli con persone che si sapeva gia' non si sarebbero mai piu' riviste,ma che hanno lasciato un segno. A volte rammento con infinita tenerezza un signore con cui intrapresi una chiaccherata e fini' che parlammo di ciclismo, Coppi, Bartali. Era un fan e mi incantava l'entusuamo di cio' che raccontava e di come lo raccontava.
Le cuffiette? Ormai dappertutto, anche per strada, in moto, ovunque.
Si io sono molto nostalgica, non posso farci nulla, ma non perche' vivo del passato, ma perche' questo presente non mi si confa'..non mi ci ritrovo e non riesco ad adattarmi; e sai che ti dico? Che ne vado fiera di questo...
