Dedicated to...



Quando ascoltai l'erudito astronomo


(Walt Whitman)




Quando ascoltai l'erudito astronomo,


Quando le dimostrazioni, i numeri, furono dispiegati dinanzi a me,


Quando le carte e i diagrammi mi furono mostrati per sommarli, dividerli e misurarli,


Quando ascoltai trepidante l'astronomo nell'aula delle sue famose lezioni,


Quanto inspiegabilmente presto divenni esausto e sofferente,


Fino a quando alzandomi e scivolando via iniziai a vagare in solitudine,


Nell'umida e misteriosa aria notturna, e secondo dopo secondo,


Volsi lo sguardo alle stelle nel perfetto silenzio.









"... non vi lasceranno nemmeno gli occhi per piangere."
Federico II di Borbone (Gaeta, 14 Febbraio 1861)