Comincio a pensare che il foresto deve conoscere circuiti del tutto ignoti ai milanesi e del tutto fuori portata.

Io ho bazzicato per molti mercatini dell'antiquariato e di militaria in provincia, ma oltre a vedere ben poche cose

di particolarmente allettante a prezzi ragionevoli, mi sono accorto che il cosidetto oggetto che passa inosservato

e potrebbe costituire un piccolo affare per l'acquirente è sostanzialmente confinato in un'altra epoca ormai

remota. Inoltre, e forse è cosa ormai diffusa universalmente, gli espositori non presentano gli oggetti in modo

da farne risaltare bellezza o caratteristiche, salvo che propongano oggetti d'argento. Solitamente essi sono accatastati

in bancherelle strapiene dove gli articoli sono presentati esattamente come i rigattieri li hanno trovati nei solai o

nelle cantine spesso recuperati in cartoni dallo stato comatoso.  Ma li fanno pagare come fosse presentato l'uovo di Faberger.

Se io dovessi proporre sul sito un pezzo  come quelli che si acquistano in un mercatino così come si è trovato, l'acquirente

on line mi correrebbe dietro con un randello a mò di Meneghino e Pulcinella ! E patapam, patapum !Uomo LOL

Quindi qualcosa non torna. A meno che in altre regioni d'Italia, vi siano circuiti del tutto differenti. Al foresto la sentenza finale.