Approfitto per ricordare agli appassionati d'arte che la possibile è ormai probabile candidatura a presidente

della nostra repubblica di un elemento democristiano determinato, che spunta dal nulla dopo le solite strategie di regime

più o meno andate a buon fine, vedrà l'approvazione in primis di leggi che sembrano essere di primaria importanza per

l'Europa: matrimoni fra omosessuali, legge sull'eutanasia, progetto immigrazione a 360°, e chi più ne ha più ne metta.

Non è questa certo la sede per disquisire su programmi politici che potrebbero anche destare qualche perplessità, e

che nulla hanno a che vedere con l'ossigeno economico che serve alla nazione, se non fosse che tutte le priorità sulla

salvaguardia e la rivalutazione del grande patrimonio artistico nazionale sono considerate ormai chimere che non avranno domani

e nemmeno un dopodomani. Tutto il mondo del settore, di conseguenza, seguirà la stessa sorte. E secondo il mio modestissimo

parere, chi ormai ha capito cosa ci aspetta nella prossima stagione, specie se in possesso di qualche bel pezzo di antiquariato,

o addirittura di un capolavoro, farà bene a tutelarsi. Magari seguendo l'esempio dei tanto deprecati roditori che sembrano

in possesso di capacità extrasensoriali acutissime nel lasciare le barche e i loro territori solo poco prima che l'inevitabile

avvenga. E non credo a questo punto, che ci sia bisogno di interrogare una chiromante. Un saluto di buon proseguimento.