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in data 29-01-2015 19:54
Approfitto per ricordare agli appassionati d'arte che la possibile è ormai probabile candidatura a presidente
della nostra repubblica di un elemento democristiano determinato, che spunta dal nulla dopo le solite strategie di regime
più o meno andate a buon fine, vedrà l'approvazione in primis di leggi che sembrano essere di primaria importanza per
l'Europa: matrimoni fra omosessuali, legge sull'eutanasia, progetto immigrazione a 360°, e chi più ne ha più ne metta.
Non è questa certo la sede per disquisire su programmi politici che potrebbero anche destare qualche perplessità, e
che nulla hanno a che vedere con l'ossigeno economico che serve alla nazione, se non fosse che tutte le priorità sulla
salvaguardia e la rivalutazione del grande patrimonio artistico nazionale sono considerate ormai chimere che non avranno domani
e nemmeno un dopodomani. Tutto il mondo del settore, di conseguenza, seguirà la stessa sorte. E secondo il mio modestissimo
parere, chi ormai ha capito cosa ci aspetta nella prossima stagione, specie se in possesso di qualche bel pezzo di antiquariato,
o addirittura di un capolavoro, farà bene a tutelarsi. Magari seguendo l'esempio dei tanto deprecati roditori che sembrano
in possesso di capacità extrasensoriali acutissime nel lasciare le barche e i loro territori solo poco prima che l'inevitabile
avvenga. E non credo a questo punto, che ci sia bisogno di interrogare una chiromante. Un saluto di buon proseguimento.