- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 30-01-2015 16:43
Curiosa e interessante questa scheda di prigionieri di guerra degli alleati, che mostra le foto di un
prigioniero italiano con il vistoso numero di schedatura simile a quello dei ricercati nei penitenziari USA
dell'epoca. Ma a parte lo sguardo un pò stralunato del soggetto, viene da chiedersi, ma che razza di divisa da campo
indossa ? Nel 1944 le cosidette truppe 'italiane di liberazione' vestivano con materiale britannico da capo a piedi
e sono fuori questione. I soldati della Repubblica Sociale Italiana che continuarono le ostilità contro gli alleati a
fianco dei tedeschi, avevano giubbe di misto lana con le mostrine di vario colore a seconda dell'arma, con il gladio romano.
E se invece si tratta di un soldato del regio esercito che dopo l'otto settembre circolava ancora armato, la divisa non
c'entra nulla. Perchè i militari italiani non avevano divise estive con bottoni metallici prive di spalline, portate con un maglione
sottostante e una camicia che pare a strisce colorate di taglio civile. Senza parlare delle stellette che sembrano applicate
su una giacca che non sembra avere le tasche superiori con pateletta a bottone. I bottoni delle drop erano di frutto poi.
A me, da l'impressione di vedere un partigiano di qualche brigata partigiana operante nel nord italia. Nonostante i nuclei partigiani
fossero supportati con armi e attrezzature dagli alleati e a volte operassero con la fanteria USA nel territorio, se non osservavano
nei confronti degli eserciti anglo americani una totale subordinazione venivano fatti prigionieri in men che non si dica.
In particolare i soldati dell'US ARMY non avevano la benchè minima stima dei partigiani italiani che sapevano essere totalmente
fuori controllo. Ma queste sono congetture, e comunque sia le foto restano di grande interesse.