A volte ci si chiede come sia possibile che un esemplare di quelle dimensioni non si ingoi

la testa, i piedi, e tutto quello che c'è in mezzo del solerte pescatore. La risposta è ben descritta

in un libro di fauna marina acquistato in un mercatino: il pesce, ha un'altra percezione della realtà

così come gli altri animali, e non possiede una veduta d'insieme globale che gli fornisca in tempo

reale il pericolo di qualcosa che risiede fuori dal suo ambiente pur intromettendosi con una dinamica.

Pare che la nostra intelligenza non sia che una percezione totale di quello che ci circonda e di cui

si è fatta esperienza sul campo. E tutte le nostre invenzioni straordinarie, continua il libro ? Di chi ?

Di 10 personaggi su mille miliardi di persone comuni, a cui se chiedi ancora oggi : mi scusi, ma come

funziona esattamente un WC ? E come fa a riversare l'acqua e dove finisce meccanicamente lo sterco ?

Ti guardano come se parlassi turco. Quindi, 10 su 100 miliardi è niente. Qualcosa non torna. E quei 10

che fanno la differenza sono molto sospetti. Il libretto sui pesci meriterebbe qualche spunto di riflessione.