Grazie XXL

E' incredibile come sia facile negli USA trovare taglie grandi. Ma di più ancora sono le scarpe da uomo.

In qualsiasi Shoe store entri, ti siedi incrociando le gambe allungate, e arriva una ragazza sorridente

che ti chiede : can i help you, cow boy ? Al che dici : senti, vorrei quel paio di stivali texani ricamati, ma guarda

che ho la taglia 12 ( 46 europeo ) e quella con un altro sorriso : Suuuuuure ! Abbiamo fino alla 50 !

I miei piedi si commuoverebbero in pianta stabile !


@vonbalden ha scritto:

E' incredibile come sia facile negli USA trovare taglie grandi. Ma di più ancora sono le scarpe da uomo.

In qualsiasi Shoe store entri, ti siedi incrociando le gambe allungate, e arriva una ragazza sorridente

che ti chiede : can i help you, cow boy ? Al che dici : senti, vorrei quel paio di stivali texani ricamati, ma guarda

che ho la taglia 12 ( 46 europeo ) e quella con un altro sorriso : Suuuuuure ! Abbiamo fino alla 50 !

I miei piedi si commuoverebbero in pianta stabile !


°_°

Quando avevo i calzoncini corti e passavo le vacanze in Liguria, a Loano o nella riviera

di levante, guardavo con ammirazione tutte le donne dai 50 in sù purchè fossero belle tonde

e massicce. Adoravo tutte le cose paffute, bombate, per intenderci. Dopo tanti anni anche se i

gusti sono cambiati pure sul mangiare, mi piace far finta di niente e avvicinarmi per sentire

cosa si dicono le signore giunoniche che si incontrano per strada, simulando indifferenza.

Le signore liguri poi, hanno un grande assortimento di argomenti sulle malattie della vecchiaia

e sugli improvvisi decessi di persone conosciute. Ma sono le uniche al mondo, che mentre una delle due

parla, l'altra con viso sgomento annuisce con quel :..e scì, signùa.....e scì ! C'è qualcosa di immutabile, 

che va oltre lo scorrere del tempo e degli eventi. Qualcosa a cui nessuno può sottrarsi, racchiuso in quei

sofferti e, scì !  Ma lentamente, vanno a scomparire..

 

 


@vonbalden ha scritto:

Quando avevo i calzoncini corti e passavo le vacanze in Liguria, a Loano o nella riviera

di levante, guardavo con ammirazione tutte le donne dai 50 in sù purchè fossero belle tonde

e massicce. Adoravo tutte le cose paffute, bombate, per intenderci. Dopo tanti anni anche se i

gusti sono cambiati pure sul mangiare, mi piace far finta di niente e avvicinarmi per sentire

cosa si dicono le signore giunoniche che si incontrano per strada, simulando indifferenza.

Le signore liguri poi, hanno un grande assortimento di argomenti sulle malattie della vecchiaia

e sugli improvvisi decessi di persone conosciute. Ma sono le uniche al mondo, che mentre una delle due

parla, l'altra con viso sgomento annuisce con quel :..e scì, signùa.....e scì ! C'è qualcosa di immutabile, 

che va oltre lo scorrere del tempo e degli eventi. Qualcosa a cui nessuno può sottrarsi, racchiuso in quei

sofferti e, scì !  Ma lentamente, vanno a scomparire..

 

 


Guardi non stanno andtando a scomparire,tuttora sono migliala le persone così! Conosco bene mia zia (lalle nel nostro dialetto) e se lo vuole sapere io abito a Pietra Ligure,il paese subito dopo Loano!

Quando si dice il mondo è piccolo !  A Pietra lo zio aveva fatto il servizio militare come guardia costiera

e un tale di Pietra mi ha acquistato fotografie militari sul sito. Una volta al mare osservavo due donne

che si fronteggiavano in mezzo alla via incuranti del passaggio. Mi sedetti su un muretto e cominciai a

sgranocchiarmi un Mottarello senza perderle di vista. Chissà, pensavo, se parlano di vecchi misteri del mare

o di come fosse il posto tanti anni prima. Mi sbagliavo. Ecco uno stralcio della conversazione : Signùa, è tantu

che non se vedemu ! E scì ! E il tempu passa ! Non me ne parli signùa, non me ne parli ! E cuscia se dije

de belu a Zena, signùa ? Ninte !  Ghe solo travagiu e bordellu, burdellu e travagiu. Altro nu ghè ! Me ne andai

solo quando una delle due chiese all'altra: Bella signua, e si ricorda quelu bellu giuvane che portava il pane

e la fugassa calda ? E, scì ! E' mortu, meschino. E andato contro un pullman con la moto ! Meschino ! Guardi

a volte il destino....

Interessanti queste storie.... ancora ancora per favore!

Sono soporifere hai ragione. Ma questo è quello che si sente in giro, sui mezzi pubblici,

al cellulare, camminando per strada. Hai mai sentito qualcuno che chieda aggiustandosi

gli occhiali, cosa sia il ponte di Einstein rosen ? Un saluto.

Preferivo la storia tra le signore mentre ti mangiavi il gelato..

Bhe diciamo che parlare del ponte di Einstein rosen è uno degli argomenti più gettonati nell'autobus. Anzi io solitamente quando prendo il caffè solitamente 5 minuti li dedico a questo argomento.

 

A parte gli scerzi... leggendo le tue storie mi è venuto in mente il film "l'albero degli zoccoli"... non so perchè... ma queste storielle di paese.. veramente interessante è bello raccontarle.

Saranno saporifere per chi intende la vita come è oggi; per chi ha vissuto quegli anni sono frammenti

di passato vissuto e ricordato con affetto e un po di malinconia.

Tu hai vissuto la tua infanzia sulle spiagge di sassi liguri

e io, forse in contemporanea con la tua, mi facevo tutti i giorni 20 minuti di SITA  strapiena di mamme stracariche di borse 

con al seguito orde di bimbi schiamazzanti ed euforici per raggiungere dal centro di Massa le spiagge di marina

per una giornata tra le onde e l'ombra della pineta per il pranzo composto di enormi panini e focacce.

Pineta che anni prima era la retrovia della linea gotica.