- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 04-04-2015 09:50
E' curioso ammettere, che mentre osservavo ieri uno stratosferico uovo al cioccolato fondente con crema di nocciola e riso soffiato (uno delle tante assurde varianti commerciali che vanno a ruba nei piccoli comuni d'Italia e non solo), vi sia stata una penosa riflessione. Che oltre a vivere in una triste epoca di post -consumismo dove ogni ricorrenza originariamente tratta o dal mondo celtico, pagano, o cristiano che le ha rimpiazzate, e dove ogni contenuto originario si sia perduto da secoli, c'è anche una sorta di 'cretinismo acquisito' che viene accettato universalmente come fosse la semplice spiegazione che sta dietro ogni cosa. E non interessa a nessuno se sia veramente così o no. E' un imbonimento collettivo di massa che è iniziato molto tempo addietro con le pubblicità mediatiche e con 'il nulla' che avvolge ogni attimo del nostro tempo. Un bimbo chiedeva ieri alla nonna, zeppa di dozzine di uova di sottomarche a low cost, perchè si regalassero uova di cioccolato a Pasqua. La nonna con uno smagliante sorriso senza esitazione gli ha risposto : perchè le uova son buone ! Ma a me mi piacciono non fondente, eh ! Dai, vieni, Alessandro ! E sono spariti tra un marasma di gente che litigava al supermercato per accaparrarsi l'ultimo marchio con sorpresa cinese all'uranio impoverito. Non avremmo diritto tutti ad un risarcimento notevole per vivere in una sorta di imbecillismo indotto che si è sostituito alla cultura o alla vera conoscenza ? In ogni caso, auguri a tutti. Dimenticavo che è Pasqua !!