Ciao Pafispi,

Si è vero non sono un esperto di incisioni, ho qualcosa ma di genere molto più moderno e sono acqueforti firmate e numerate.

 

La mia distinzione risale al fatto che quando le incisioni venivano fatte perlopiù con bulino, l'incisore non eseguiva opere originali ma copiava dai maestri del passato e soprattutto che potevano essere tirate in numeri elevati di esemplari.

Tu stesso scrivi che questi  MAESTRI ,e ARTISTI che con le loro opere hanno permesso anche a delle persone poco abbienti di avere nella loro dimora dei capolavori di illustri pittori " rivisitate " attraverso questo difficile lavoro.

 

La mia definizione di artigiano (probabilmente ho sbagliato, dovevo usare la parola maestro) non voleva assolutamente essere denigratoria, voleva solo distinguere la differenza tra un'opera originale e una riproduzione per quanto questa possa essere considerata di pregio. 

 

Scusa 

 

mario