- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 03-04-2014 19:32
Credo che l'immagine del nonno che sotto un riparo tiene ben stretto il contenitore con i risparmi mentre imperversano
i bombardamenti a tappeto, sia un'immagine da realismo italiano ! Gran bella icona. Meno fortunato l'amico di mio padre
che si trovava in azione con il suo caccia Macchi C-202 folgore nei cieli del centro Italia l'8 settembre 1943. Ad un certo punto
la radio di bordo gracchiò qualcosa di inaspettato per il pilota, veterano e insignito di varie decorazioni al valore :
...a tutti gli stormi in volo, a tutte le squadriglie in azione..ATTENZIONE ! L'Italia ha ufficialmente cessato ogni ostilità contro le forze angloamericane ! L'armistizio è stato firmato ! Rientrare immediatamente alla propria base aerea e consegnare apparecchio e brevetto. Ripetiamo : cessare ogni azione e rientrare con il proprio velivolo alla base di terra più vicina....
Quello non capisce, chiede conferma via radio in uno stato di prostrazione misto a doccia fredda, ma non vi sarà alcuna ripetizione dell'annuncio, nè conferma. Nel frattempo egli scorge un gruppo compatto di B17 fortezze volanti con le carlinghe in acciaio nudo che riverberavano come specchi nel cielo. Andavano a bombardare installazioni, e qualsiasi altra cosa che si scorgesse a terra. E' un attimo. Punta il caccia verso il gruppo con il sole alle spalle e mentre si avvicina a circa 550 km. orari apre il fuoco con tutti i cannoncini di bordo. Una fortezza viene colpita ad uno dei grossi motori e perde di velocità, mentre le mitragliatrici dorsali e di coda dei bombardieri riempiono lo spazio di centinaia di proiettili traccianti. Questa volta il pilota italiano si trova sulla fiancata dx di un altro bombardiere che crivellato di colpi nella cabina guida comincerà una discesa a vite verso terra. Egli scatta le foto degli apparecchi colpiti. Al ritorno, verrà processato e gli verrà confiscato il medagliere che tanto gli aveva fatto onore durante la guerra nei cieli. Sarà soltanto nel 1946 che gli americani (non certo gli italiani) espressero la loro ammirazione per il coraggio dimostrato dall'irriducibile pilota solitario l'8 settembre del 1943.
Le foto del tunnel del daniele più che un rifugio antiaereo sembrano quelle del passaggio segreto scoperto nel 1966 in Germania, credo nella foresta nera, costruito dalle SS e che portava per chilometri fuori dal paese. Ad ogni 300 mt. circa di percorso vi era una rientranza col posto telefono. Per il resto, sembra identico. Complimenti.