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in data 03-02-2014 17:32
Quando arrivano i robivecchi a svuotare un ambiente, fino a pochi anni fa si concordava un pagamento standard che essi stessi offrivano in cambio della pulizia totale di un solaio, una camera, od una cantina. E tutto ciò che vi era all'interno finiva in mano ai rigattieri. Poi ci pensano loro a vendere gli eventuali oggetti di valore uno per uno. Ora è diverso. Ecco perchè prima di allertare i robivecchi, è sempre meglio dare un'occhiata per vedere cosa nasconde...il vecchio ripostiglio ! Ma venendo a bomba, io della specchiera con la cornice in legno in oro zecchino, non darei fuori dalla contentezza, nè tanto meno farei tagli alla vecchia tela, anche se non si notano nelle foto le tipiche escrescenze della pittura a olio, nè le crepature tipiche di un lavoro secolare. In ogni caso, accertatomi che sia un dipinto dei primi del secolo scorso, o antecedente, riposizionerei la tela sui brandelli della cornice e opterei per un lavoro casalingo di restauro utilizzando vecchie strisce di scampoli di tela (color beche) opportunamente tagliate sottili per congiungere nel retro dove è possibile, i lembi strappati. Si utilizzi vinavil diluito con acqua per rendere la colla diluita con ottima presa. Naturalmente va vista prima la possibilità che non vi siano troppe zone impossibili a congiungersi che vanificherebbero ogni pretesa riuscita del lavoro. Ma in ogni caso, non taglierei il volto della madonna che diverebbe un'immagine a sè stante totalmente avulsa dalla completezza del dipinto. La fortuna, se così si può dire, è che lo sviluppo integro, è tutto in verticale. Non è che nell'ambiente svuotato, i rigattieri hanno trovato putacaso una giubba da tiratore scelto tedesco della 2^ guerra mondiale ? E l'abbiano scambiata per quella di uno spazzino municipale gettandola via ? Un saluto, von.