Vi racconto la mia prima esperienza con il "sistema di spedizione internazionale di e.bay". Acquistato un DVD recorder con Hard Disk da un venditore inglese, pagato il 21/2/ 2016 con paypall.  Chiedo di mandarmelo presso l'azienda per cui lavoro, per cui l'indirizzo di spedizione registrato su E.Bay e Paypall era "nome e cognome, presso ditta XY, via tal dei tali, citta' di  Bolzano- Italia" . Il 22 febbraio il venditore mi comunica che ha spedito il DVD recorder.  Parte la solita trafila vissuta da tutti gli altri utenti: invio al centro di spedizione in UK, fornito codice UPA tramite e.bay, comunicazione di rispedizione internazionale con nuovo codice al mio indirizzo in Italia (codice di cui non sono risucito a traovare una tracciatura). Finanlmente il 2 marzo mi arriva una e.mail di BRT (ex Bartolini) che mi comunica di aver ricevuto dallo spedizioniere internazionale il mio pacco e che me lo consegnera'  il giono successivo, E fino a qui tutto bene. stamane 3 marzo cominciano i problemi. Di buon ora, ricevo una telefonata dal corriere BRT che mi dice di avere un pacco  indirizzato a mio nome ma con il seguente indirizzo : "Nome e cognome, presso ditta XY, Bolzano - Italia" senza alcuna via di riferimento  e mi chiede in quale strada deve consegnarlo. Gli comunico l'indirizzo completo ringraziando il cielo di aver dato a suo tempo ad e.bay lanche il mio recapito telefonico. Pacco arrivato stamane 3 marzo, dentro una busta di naylon con stampato sopra il logo di e.bay e la scritta "Sped. Internazionali"  e dento....il DVD recorder letteralmente a pezzi.  Contato subito il venditore che mi dice che aveva imballato in uno scatolone di cartone il DVD recorder, avvolto in fogli di plastica a bolle e con polistirolo. Ed infatti trovo tracce di "palline di polistirolo" incastrate nella presa di corrente del DVD recorder ma di tutto il resto dell'imballo non vi e' traccia. A riprova di quanto dichiarato dal venditore, verifico sulle foto dell' asta e.bay del DVD recorder che quello che mi e' arrivato e' effettivamente l'oggetto fotografato e messo in vendita (che nelel foto in  asta era intero). Devo quindi presupporre che nel corso del viaggio, qualcuno ha tolto tutti gli imballi e ha messo l' apparecchio in una semplice busta di naylon (forse per alleggerire il peso della spedizione e risparimiare nei costi) con le ovvie conseguenze che lo stesso DVD recorder e' stato materialmente fatto a pezzi. Ora a chi devo fare un reclamo?. Il venditore mi appare in buona fede e ritengo inverosimile che abbai prima fotografato l' apparecchio integro per l'asta e poi lo abbia rotto priam di spedirlo. Mai piu' acquistero' da venditori che utilizzano tale metodo  di spedizione.