- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 26-07-2012 11:11
E' come se io dicessi che la mia azienda per rimanere sul mercato deve investire i soldi....dei miei clienti. Mi domando ma il rischio d'impresa di chi è? Fa o non fa parte delle scelte economiche dell'imprenditore?
[/quote]
Il rischio di impresa è del'imprenditore a meno che lo stesso non operi in regime di monopolio. Magari, prima o poi, l'UE ci darà un'occhiata. Proprio con Monti commissario europeo, sono stati colpiti soggetti in posizione di mercato dominante nolto più forti di ebay.
L'aumento in sè, a parere mio sempre, non sarebbe nemmeno il grosso problema, la vera questione è "Gareggiare" tutti con le stesse regole, avrei quindi più gradito la giustificazione di un aumento delle tariffe al fine di contrastare sempre di più la vendita da parte di "Soggetti non bene identificati" oppure per evidenziare il più possibile la differenza tra Venditore Privato e Venditore Professionale (od altre questioni di questo genere).....Ma questo, si sà, non è gradito ad Ebay (perlomeno in Italia), la piattaforma ha sempre puntato (e sempre punterà) sul venditore occasionale che vende la "Roba in esubero" che ha in casa.....fa niente se poi ha un capannone come magazzino!
E se provassimo a fare baccano? Una lettera firmata da 600 veri venditori professionali (indirizzata a Confcommercio, Agenzia delle Entrate, giornali) a proposito di un sito che, di fatto, consente una concorrenza alterata sul mercato. Obbiettivo: che l'Agenzia delle Entrate costringa ebay a far inserire la partita IVA ai venditori professionali.