Io annoto l'incasso il giorno della spedizione, in questo modo è possibile dimostrare sempre, in base alle spedizioni del giorno, da chi proviene il pagamento, chi riceverà la merce ecc.


Cioè è possibile mostrare una corrispondenza immediata tra:


Merce venduta  (quantità e tipologia) + importo incassato + dati cliente + zona spedizione.


 


Alcune considerazioni:


 


1) Oltre al corriere spediamo qualcosa anche con la posta. Alcune spedizioni postali sono esenti art.15 ma si può solo detrarre l'importo esatto (spese anticipate per nome e conto del cliente). Io per la spedizione chiedo qualcosa in piu' per l'imballaggio e la gestione, ma posso avere esente art. 15 solo la spesa effettiva che conosco solo il giorno effettivo della spedizione. In questo caso, registrando NON il giorno della ricezione del pagamento ma il giorno della spedizione, a pacchetto confezionato, so l'importo esatto che è esente IVA. Questo importo va in una colonna apposita del registro dei corrispettivi.


 


2) Le spedizioni all'estero sono esenti IVA art. 8 (esportazione) e la relativa spedizione esente IVA art.9 (spese relative all'esportazione). Registrando al momento della spedizione è possibile mostrare la corrispondenza tra incasso e zona di spedizione, verificare subito a chi è indirizzata la merce. Registrando a pagamento ricevuto si scrivono dei totali giornalieri da cui è più complicato separare la parte imponibile da quella non imponibile.


 


3) Spesso vendo in pre-vendita e quando la merce impiega piu' del previsto ad arrivare, il cliente chiede un rimborso. Se non ho spedito non annoto nulla, e tengo traccia sia del pagamento che del rimborso, insieme alla mail del cliente che chiede l'annullamento (capita più spesso di quanto si pensi). Non avendo un reso effettivo, non potrei annotare sui corrispettivi una detrazione per rientro merce, quindi in questi casi di prevendita per me è meglio non annotare nulla. Su questo punto non so quanto sia corretto, ma per me è come tenere "un deposito" di un cliente che diventa mio solo a ordine convalidato (merce arrivata dal fornitore e spedita). Ancora una volta torna più logico annotare a spedizione effettuata.


 


4) Rimane sempre da capire cosa si intende "aver ricevuto un pagamento". Lavorando con l'estero, spesso su paypal arrivano dei pagamenti e-check di cui avviene il "clear" dopo una decina di giorni, con l'aggiunta di quei 3/4 gioeni per il trasferimento da paypal al conto bancario, tempo durante il quale non dispongo ancora del pagamento. Per evitare di stare dietro a totali giornalieri che arrivano giorno e notte, durante chiusure e festivi come faceva notare Aldo, meglio considerare l'effettiva spedizione (se spedisco per me significa pagamento incassato di certo).


 


Antonello.


 


 


 


 

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