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in data 17-04-2013 20:47
Rimane sempre il problema di come gestire le spedizioni postali esenti art. 15, che vanno in una colonna apposita dei corrispettivi.
In particolare:
Spese di spedizione: esente art 15 DPR 633/72 "somme dovute a titolo di rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto del cliente"
art. 15, c. 1, n. 3, D.P.R. n. 633/1972
Le spese postali di spedizione che sono contrattualmente poste a carico del cliente e documentate (anche dalle singole ricevute postali di spedizione) sono spese anticipate in nome e per conto del cliente medesimo e, quindi, escluse dalla base imponibile IVA (ris. 11.3.1977, n. 364698; ris. 19.5.1973, n. 502030);
Ora, se io registro i totali del giorno, e spedisco il giorno dopo (o dopo diversi giorni perchè il cliente mi chiede di aspettare per altri oggetti), o anche molto dopo como quando si vende in prevendita) che cosa scrivo? Tutto l'importo pagato (oggetto + spedizione) lo scrivo imponibile 21% e poi dopo qualche giorno cancello, correggo, storno la spedizione, e la metto nella apposita colonna, addirittura di un'altro giorno? E questo lo dovrei fare tutte le volte che spedisco, correggendo il registro dei corripettivi?
Oppure scrivo a matita e cancello e ricancello man mano che spedisco?
Per me è estremamente piu' semplice registrare il tutto il giorno della spedizione, in cui conosco esattamente l'importo postale speso, e quindi in una colonna riporto questo costo esente iva, tutto il resto (costo oggetto + eventuale plusvalenza caricata sulla spedizione) va invece in imponibile 21%.
Antonello.
Antonello.