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in data 22-04-2013 15:13
la data emissione fattura e la data del pagamento sono due cose diverse, non devono per forza coincidere
"Io credo che nel 1972 neanche immaginavano come sarebbe evoluto il mondo del commercio con l'online."
il ’72 è solo la data di “nascita” del decreto, non tutte le leggi mantengono la stesura originale.... nel tempo si evolvono con aggiunte e/o eliminazioni parziali o totali,
che io sappia il decreto iva ha aggiornamenti praticamente ogni anno (anche lo scorso 2012),
sarebbe veramente il caos se ogni volta riscrivessero un nuovo decreto iva partendo da zero (idem tutte le altre leggi)
per quanto riguarda i corrispettivi, ricapitolando :
“L'annotazione deve essere eseguita, con riferimento al giorno in cui le operazioni sono effettuate, entro il giorno non festivo successivo.”
art. 22 D.P.R. n. 633/1972
(quindi di festivo le fai il gg dopo e volendo anche quelle di oggi le puoi inserire domani con data di oggi….)
per operazioni si intende cessioni di beni e “Le cessioni di beni si considerano effettuate nel momento della consegna o spedizione se riguardano beni mobili.”
art. 6 D.P.R. n. 633/1972
quindi si può usare la data di spedizione o la consegna a meno che avete aderito al regime iva per cassa (32-bis del Dl 83/2012) in questo caso l’iva è esigibile dal momento dell’effettivo incasso, quindi vanno registrati alla data del pagamento
per quanto riguarda Paypal è un istituto di credito lussemburghese ovvero una banca (infatti sono costi esenti iva art 10), ai fini del pagamento è un conto come un altro
per quanto riguarda le spese postali NON sono anticipate dal venditore (a parte nel contrassegno) perché il venditore prima incassa il pagamento dell’oggetto e poi paga la spedizione in posta
"Spese postali: inoltre, ammette il Ministero delle Finanze che molto spesso le condizioni contrattuali di vendita stabiliscono che le spese postali di spedizione siano a carico dell'acquirente.
Quando esiste effettivamente tale condizione di anticipazione di spese postali per conto del cliente esse non rientrano nell'imponibile IVA (art. 15,3 DPR 633/73)"
RISOLUZIONE MIN.FIN. 502030