lo sai che c'è il truccoSmiley Molto-felice.... e purtroppo si vedeUomo imbarazzato

 

le poste sono aziende statali (s.p.a. in mano ai governi) anche in spagna e in inghilterra e praticamente ovunque

 

la corrispondenza tradizionale è in calo da anni, i volumi ridotti non consentono più di coprire le spese di conseguenza  se l'esercizio è in  PERDITA significa che lo stai offrendo SOTTOCOSTO .... quindi quei prezzi  non sono completi dato che  la differenza la paga  la collettività ! 

come tutti gli esercizi pubblici in perdita   dal trasporto pubblico alla scuola pubblica alla piscina pubblica alla sanità, dove paghi un bliglietto/ticket/iscrizione  che quasi sempre è  solo un contributo perchè copre solo in parte il servizio... 

 

 

(la perdita di poste sia in italia che in spagna e inghilterra viene poi coperta da altri settori, da noi dal gruppo poste di cui poste italiane spa  fa parte ed è  in attivo da anni, l'ulitmo 26mld di ricavi e 1 di utile, al netto ovviamente delle perdite, quindi di fatto è cmq un mancato introito per  tutta la collettività....)

 

quindi perchè noi aumentiamo e loro no?

per il solito vecchio  motivo :

 

QUESTO

 

loro possono ancora permetterselo (per ora <100%)  noi no: spendiamo più di quel che produciamo (133%    ), la differenza la prendiamo in prestito e ovviamente la dobbiamo restitutire con gli interessi (bruciamo 70mld l'anno solo di interessi sul debito pubblicoUomo Sorpreso)

 

è lo stesso motivo per cui abbiamo le tasse più alte d'europa, il costo del alvoro più alto , i carburanti più cari, le assicurazioni/bollo più alti e, sempre per quel motivo, il ministero dell'economia e della finanza sta per  cedere il 40% delle azioni di  poste (rimanendo cmq azionista di maggioranza) 

 

personalmente in un momento come questo preferisco che i costi di poste se li paghi chi spedisce,  la corrispondenza è un servizio  ormai  in disuso, non più indispensabile  da  dover essere "sovvenzioanto" perchè già ampiamente  sostituito  da altri strumenti più rapidi, economici ed efficienti, mentre per l'invio di merci  c’è una vasta scelta di corrieri, quindi  non vedo perchè lo stato(ovvero noi) debba continuare a sostenere  un servizio del genere  invece di puntare le poche risorse altrove (sanità, scuola) o sulla diminuzione del debito....