@mikyart ha scritto:

 

Ma purtroppo spesso c'è una concorrenza, io non so se sleale o no fra noi stessi, che rende quasi impossibile

aumentare i prezzi dei prodotti se aumentano le spese,


quel costo  ce l'hai tu come ce l'ha la concorrenza(leale o sleale) la probabilità di avere un rientro è identica perchè gli acquirenti sono gli stessi,

di conseguenza siamo tutti sullo stesso piano da quel punto di vista

 

 

 

puoi solo preventivare quel costo e spalmarlo  oppure   preventivarlo e non spalmarlo (se il prezzo più basso può portarti maggiori  volumi che ricopriranno quel costo)   ma  non adottare nessuna delle due politiche e non tenerne conto non mi  sembra un buon modo di pianificare l'ecommerce

sarebbe come non considerare il costo dell'abbonamento negozio ebay o non considerare l'iva sulle commissioni ebay ....

 


@mikyart ha scritto:

E allora che fai? O chiudi,o tieni l'ecommerce come piccola entrata mensile secondaria, ma sempre ti occorre un'altra entrata più sicura  e costante che ti faccia campare.


se un'attività non è sostenibile (=entrate esigue rispetto ai costi... e nei costi c'è anche il nostro tempo)  o si trova il modo di migliorarla o si chiude e si cercano altre strade,  inutile accanirsi su una cosa che non funziona e ci ruba del tempo che potrebbe essere speso altrove,  ancor di più se ti deve far campare (come attività primaria o sencodaria che sia...)

 

 

 

se ti proponessero un lavoro dove lo stipendio è esiguo rispetto alle ore o ai costi da sostenere(spostamenti, telefonate ecc) non penso che lo accetteresti o, in mancanza di altro, lo  accetteresti solo temporaneamente ma intanto continueresti a cercare altro