Considerala un'esperienza.

 

Che io spiego nel seguente modo: se pur anche le poste ti hanno applicato il triplo della tariffa quale tu solitamente pagavi per il medesimo servizio, ciò non ti esime dal provvedere ad inviare immediatamente al cliente che quell'oggetto ha pagato e che ha pagato i costi di spedizione da te segnalati !

Sarà alla prossima vendita, semmai, che aggiusterai il tiro, dopo aver appurato motivazioni dell'aumento e quant'altro ti occorre per regolarti. Ma al tuo acquirente del momento, questo non deve nè può interessare.

Certo: una mail di proposta può essere fatta, ma se l'acquirente non è d'accordo, un pronto rimborso deciso unilateralmente porterà invariabilmente ad un rosso, o comunque a spiacevoli conseguenze facilmente evitabili (nel commercio e non solo, la prima regola è evitare proprio questo, non di rimetterci dei soldi).

 

Spiacente, ma questi costi e queste scottature fanno parte del mestiere.