@*simona* ha scritto:
 

Quindi il venditore è tenuto a rimborsarle, oltre il costo dell'oggetto, anche la spedizione? 


Si, perchè è un rischio intrinseco del mezzo utilizzato per la vendita, se avesse acquistato in un negozio fisico non avrebbe avuto lo stesso diritto e sarebbe stata esclusiva facoltà del venditore eventualmente accettare un cambio merce o concedere un buono spesa equivalente.

 

La norma non è ingiusta, siamo noi ad avere una visione "moralista" che non è adeguata a questi nuovi strumenti.

 

In questo caso tra l'altro il venditore non può non essere informato dei suoi obblighi, se ha intrapreso la strada dell'e-commerce deve essere consapevole di questi costi "occulti" ed averne adeguantamente soppesato gli eventuali benefici.

 

Evidentemente non lo ha fatto e questo gli costerà un Cliente (dieri parecchi se è questa la sua prassi)..........senza peraltro perdere l'obbligo contratto, una disfatta totale direi.

 

Se esistono aziende che offrono il reso gratuito per qualsiasi motivo e per tempi assai più lunghi da quelli a cui le norme le obbligano non è per pazzia, è un preciso calcolo commerciale e, a quanto pare, funziona.

 

Chiaro che il piccolo fa fatica e ci rosica, ma l'e-commerce gli ha aperto una platea potenziale enorme, niente di lontanamente paragonabile al passaggio di un negozio su strada anche in una grande arteria di una grande metropoli.

 

Ed i costi di gestione sono inferiori, anzi non serve neanche un vero negozio, basta il sottoscala di casa sua.

 

Ciao

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