Buon giorno,

Stavo comprando un coputer marca Asus, premesso che il venditore non accettava pagamenti al di fuori del bonifico bancario, stavo per effettuare il pagamento.

Nell'inserire le coordinate IBAN, considerando che l'oggetto messo in vendita si trova a Gela, mi dava la maschera di iserimento dati per il pagamento la città di Roma. A questo punto mi sono insospettito, ed ovviamente ho bloccato il pagamento.

Di seguito ho verificato le coordinate del venditore;

ebbene non appartengono assolutamente, pur avendo la stessa struttura di un normale codice IBAN ad un conto corrente di una normale banca,e di un normale correntista bensì ad una finanziaria collegata con la lottomatica, con sede a Roma, che rilascia carte prepagate (ovviamente prive di disponibilità) senza richiedere credenziali del cliente a cui rilascia la carta.

Infatti questo tipo di carta si acquista presso le ricevitorie, le tabaccherie, o bar in tutta Italia, al semplice costo di 5,00 euro.

Nel retro della carta  al fine di fare affluire denaro vi è riportato  un codice simile a quello di un normale conto corrente bancario.

Detto ciò la truffa è molto facile; una volta fatto il bonifico, questo reintra nelle casse della società finanziaria , che dedotte le provviggioni carica la carta ad un anonimo possessore che detiene la carta con quel codice atribuitogli dalla finanziaria.

Inutile dire che è impossibile rientrare in possesso della somma versata tramite bonifico ed ovviamente del  venditore e del bene pagato non si hanno più traccie.