Ehm, non è proprio così. Questo meccanismo te lo spiegherebbe bene anche il commercialista. Tu stai facendo un acquisto vantaggioso intracomunitario solo se l'importo IVA del paese estero è più alto di quello italiano. Ma siccome, temo, anche amazon ha sede in Lussemburgo (mi pare di ricordare che sia così) come ebay, l'imposta IVA decurtata dal prezzo di origine è il 15%. Quindi la decurtazione IVA a tuo favore è inferiore a quella che poi tu vai a versare in italia con il sistema dell'autofattura. Quindi, è chiaro, tu paghi più IVA in un acquisto intracomunitario con il Lussemburgo, di quanto pagheresti se tu fossi in lussemburgo. Quindi tu, se fai un acquisto con amazon con fatturazione intracomunitaria con un costo iziale ivato di 122 in Lussenburgo, la fattura decurtata che ti arriverebbe sarebbe di 106,00 euro circa e qui finiresti per pagare 23,30 euro di IVA e non 22,00. Quindi, tenendo conto che versi tu, in un acquisto del genere ci perdi sempre qualche cosetta. Poi è chiaro che l'IVA la puoi registrare nelle compensazioni e che tutto si annulla e lo stato riconosce l'importo come assolto e compensato (è logico altrimenti pagheresti due volte) ma acquistando su amazon qualche cosina la perdi sempre, invece. Ecco perché dico che la convenienza deve essere valutata con altri sistemi. Il miglioire è quello di assicurarsi dall'inizio l'informazione del sistema di fatturazione che verrà utilizzato e così gli imponibili te li calcoli da solo. In genere acquistare in Europa a prezzi che non siano assolutamente concorrenziali, come prezzo finito intendo, in nazioni con IVA più bassa non conviene se i prezzi sono simili ai nostri perché l'esborso di imposta alla fine è superiore anche se poi viene compensato.