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in data 19-03-2014 21:27
So che non è semplice capire il sistema intrastat ma almeno ci proviamo, va bene?
Intanto in Italia il caso che dici tu è praticamente impossibile perché le aliquote IVA sono sempre per tipologia merceologica o per legge e quindi avere qualche cosa che acquisti ad una aliquota per venderla ad un altro è praticamente impossibile. Infatti, se guardi bene, l'aliquota IVA è una percentuale che ha la caratteristica di aumentare all'aumento dell'imponibile, cioè del vero prezzo. Ed è anche per questo motivo che esiste un sistema di compensazione tra quello che spendi in IVa e tra quello che incassi.
In europa invece ogni paese ha la sua legge. Quindi, per evitare che ci siano delle anomalie tra le esportazioni e le importazioni tra i vari membri si è stabilito il principio dell'esenzione IVA per chi acquista da un paese membro differente dal luogo di vendita. Ed è anche normale perché altrimenti gli acquisti sarebbero rivolti solamente verso i paesi che abbattono il costo dell'IVA scatenando proprio il principio di cui hai paura tu (ma che nemmeno in questo caso si può verificare). Quindi che cosa succede? Se tu acquisti dal Lussemburgo che ha una aliquota IVA più bassa, il Lussemburghese ti emette fattura decurtando letteralmente la sua aliquota IVA del 15%, che non paghi, e tu devi prendere la fattura, registrarla in una lista precisa che si denuncia alla agenzia delle entrate, e versare l'aliquota IVA corrispondente qui in Italia (che solitamente è il 22% a fronte del 15%). Adesso mi sembra chiaro tutto no?