I nostro amico postante è sparito, " rimasto sott'a botta 'mprissiunato " per lo shock subito, quindi secondo me (moderazione permettendo) ci si può soffermare in considerazioni filosofiche sul fenomeno.

 

In realtà, ve lo garantisco, il fenomeno delle truffe (chiarisco che per truffe io intendo il reato previsto dal codice penale, quindi escludo volutamente dal discorso tutte quelle piccole o grandi miserie che possono affliggere una transazione online che non rientrano in fattispecie di reato penale) colpisce tutti i settori, anche il collezionismo.

 

Quando facevo questo per quasi 24 ore al giorno (ma ho resistito poco) trovavo truffe in ogni settore , collezionismo filatelico e numismatico, ceramica, pittura, elettronica vintage, modernariato di alto livello, antiquariato ovviamente, collezionismo librario e, naturalmente, in tutte le altre categorie più sensibili come elettronica (usato e nuovo indifferentemente), abbigliamento, profumeria, motori marini, piscine, stufe, modellismo......................insomma TUTTO.

 

Le costanti? Foto di catalogo o rubate sul web, aste immotivatamente brevi o compralo subito multipli da stracciamutande quindi ovviamente prezzi irragionevolmente bassi, il tutto spesso accompagnato da feedbacks falsi o maturati per vendite in settori (o prodotti) differenti e in genere (ma non necessariamente) da pagamenti non protetti.

 

Il ragionamento di Vonbalden è partito tutto da una considerazione condivisibilissima, chi viene qui in genere HA GIA' un problema e se il problema è la truffa subita questo problema  è già virtualmente senza soluzione.

 

Chi sta per fare la fesseria non si sogna minimamente né di porsi il dubbio né di informarsi in giro, il perchè è facilmente intuibile, a volte per ignoranza pura e semplice, altre per abitudine, assuefazione a determinati comportamenti che prima o poi ti faranno andare a sbattere (o no, dipende dal fattore C).

 

eBay da questo punto di vista è l'habitat ideale per l'una e l'altra parte del fronte, ha una immotivatamente vasta credibilità (non parlo di notorietà, che è cosa ben diversa, ma proprio di credibilità) e quindi da un lato veste involontariamente chi vi opera di questa "aura" e dall'altro è una calamita per chi cerca il colpaccio o comunque il vantaggio economico irragionevole rispetto a delle regole che il mercato ha di per se e dalle quali difficilmente si deroga.

 

Il bonifico è l'arma definitiva in mano a chi truffa, perchè è giustamente ed universalmente riconosciuto come uno strumento di pagamento affidabile e sicuro, lo era indiscutibilmente e per alcuni tipi specifici di operazioni è ancora il tipo di pagamento di elezione, chi è impregnato di questo tipo di nozioni e, soprattutto, non è addentro (nemmeno io lo sono, posso fare però uno sforzo di fantasia) non può nemmeno lontanamente immaginare quanto sia facile per alcuni procurarsi conti e carte per ricevere bonifici.

 

E da qualche tempo nel "mercato" delle truffe è entrato anche PayPal.

 

Fine del pistolotto, scusate e buona giornata.

 

Ciao

 

#stay safe = keep the distance + use the mask + pay only with PayPal