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in data 16-07-2015 09:37
Ho ragione di credere che gli stessi utenti che acquistano una ciofeca nella telefonia portatile, probabilmente avrebbe gli stessi risultati in altre categorie del collezionismo. La ragione principale sta nel fatto che essi si accostano all'oggetto del desiderio con mancanza di infomazioni basilari sull'articolo di interesse, confidando in una sommaria e vaga infarinatura che è assolutamente insufficiente per tentare l'approccio corretto. La marea dei 'telefonisti' conoscono sì l'oggetto che vorrebbero acquistare, ma se si tratta di prodotti usati, essi dimenticano che dopo un uso giornaliero questa tecnologia di consumo è soggetta ad un deterioramento esponenziale. Cadute accidentali, cover plastiche che non resistono ad un urto, alloggiamenti plastici debolissimi, fanno sì che un prodotto di seconda mano non possa mai essere soddisfacente. Non è necessario che il venditore sia un truffatore. E' il prodotto usato che non può dare garanzie perchè è tecnologia USA E GETTA. Costano da nuovi, ma poi sono presto sostituiti con un altro modello. Ogni 3 mesi esce un novità sul mercato che rende obsoleto il tuo. E' tutto un giro di valzer. PayPal può essere sicuro, ma non ti evita perdite di tempo, delusione, contestazioni e tutta la trafila in essere. Io se compro, non voglio grane. Voglio nel limite del possibile scremare e andare sul sicuro. Per farlo ho bisogno però di saper leggere tra le righe e di catalogare subito il seller che mi sta di fronte dal suo modo di porsi nella vendita. E questo già riduce al minimo i rischi. Ooops scusate, ma sto curando un'inserzione per uno smartphone. Devo assentarmi, buon proseguimento di giornata.