salve, mi è capitata una situazione a mio avviso assurda con paypal.

vendo coppia di ruote da bicicletta come usate in buono stato, a 1/4 del loro valore nuovo.

l'acquirente appena ricevuto l'oggetto mi contatta sostenendo che, a suo avviso, le ruote nn erano in buono stato (sottolineo che non ha denunciato rotture o mancanze, solo un livello di usura non coerente con quanto esplicitato nell'inserzione)
gli offro una parziale restituzione e lui rifiuta, aprendo contestazione su paypal per oggetto difforme.

invio a paypal stesso foto dettagliate dell'oggetto stesso, facendo presente che l'acquirente aveva onestamente dichiarato che a suo avviso le ruote non erano in ottimo stato, ma non era stato d'altra parte in grado di spiegare in maniera incontestabile il motivo di questa sua affermazione visto che dal punto di vista funzionale ed estetico nulla si poteva ridire. 

la persona sosteneva che a suo avviso le piste frenanti delle ruote stesse risultavano usurate. nessuna prova di quanto affermato è stata d'altra parte portata.
mi offro nuovamente, su suggerimento dell'operatrice telefonica paypal che avevo contattato, di inviare un rimborso parziale che viene proposta all'acquirente, che nuovamente la rifiuta.

dopo qualche giorno mi trovo un feedback negativo (e questo me l'attendevo) dopo 10 anni di attività su ebay sarà credo il 2° o il 3°, ma soprattutto paypal che mi comunica di aver "giudicato" a favore dell'acquirente, chiedendomi quindi indietro il denaro incassato.

le ruote mi sarebbero state rispedite.

 

ora mi chiedo, chi mi tutela come venditore? cosa vieta alla prossima messa in vendita che capiti lo stesso? se un acquirente per un capriccio, perchè cambia idea ecc, ripete ogni volta questi comportamenti chi protegge il venditore che ha perso tempo e denaro per preparare gli imballi recarsi alla posta ecc? 
infine chi conferisce a paypal l'autorità per decidere su una questione tecnica come sul grado di usura di una ruota da bicicletta? che elementi hanno preso in considerazione? di sicuro nn c'è stata alcuna perizia, ovviamente, quindi si sono semplicemente basati su quanto affermato dall'acquirente.


in definitiva venditori onesti cornuti e mazziati, disonesti che possono sempre spedire un mattone all'acquirente di turno, e poi hai voglia, starebbe allo stesso dimostrare tutto con denunce e contro denunce.


personalmente non proporrò mai più paypal come metodo di pagamento accettato e ne sconsiglierò fortemente l'uso a chi vende.

ps: sottolineo che nell'inserzione ebay avevo esplicitamente scritto "restituzione non accettata". a cosa serve farlo se poi, in modo del tutto arbitrario, paypal ti costringe ad accettarla in ogni caso sulla base di valutazioni del tutto arbitrarie?