Come ti ho scritto ieri Paypal applica la protezione venditori in caso di chargeback solo se:

1) hai spedito all'indirizzo esatto che ti ha fornito il cliente in fase di pagamento (se controlli i dettagli della transazione l'indirizzo deve essere quello che trovi sotto questa scritta: Indirizzo idoneo per la Protezione vendite);

2) hai spedito in modo tracciabile e puoi fornire sia la ricevuta della Raccomandata o la bolla di spedizione e il codice di tracking;

3) il cliente ha ritirato il pacco

 

 

Se manca anche solo una di queste condizioni, paypal NON applicherà la protezione venditori e i fondi che ora risultano solo bloccati verranno definitivamente stornati al tuo cliente. Inoltre, paypal addebita per ogni chargeback aperto 16€, infatti tra le domande frequenti sui chargeback sul sito paypal c'è scritto:

 

Che cos'è una tariffa di compensazione chargeback?

Spesso le emittenti di carte di credito addebitano una tariffa per la gestione dei chargeback. Quando il chargeback viene risolto a tuo favore, la tariffa non viene applicata. Se, invece, il chargeback viene risolto a favore dell'acquirente, la tariffa viene applicata.

 

La tariffa applicata è appunto quella di cui ho scritto sopra, cioè i 16€.

 

Se il pacco torna al mittente o anche semplicemente risulta in giacenza, ma non ritirato dal cliente, paypal NON ti accorderà la protezione venditori sul chargeback. Se può consolarti almeno il tuo pacco è tornato indietro automaticamente, a me hanno aperto il primo e spero unico chargeback un mese fa e il pacco era bloccato in Inghilterra, così da un mese sto provando a farlo tornare in Italia, a mie spese ovviamente; peraltro ti parlo di una vendita da 200€, non esattamente spiccioli, ma finora ho perso ore di lavoro per stare dietro alla pratica.




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Non v'è nulla di più delizioso dell'ingenua e presuntuosa esaltazione che la razza umana fa di sé stessa: senza ombra di vergogna o di modestia, l'umanità sostiene di essere l'opera più nobile di Dio. (Mark Twain)

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