- Contrassegnare come Nuovo
- Preferito
- Iscriversi
- Disattiva notifiche
- Iscriversi a feed RSS
- Evidenziare
- Stampare
- Segnalare contenuto inappropriato
in data 17-11-2017 12:04
No, vedi agenzia delle dogane: https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/-/faq-dogane-accise
" la franchigia ai fini dell'IVA è fissata sul valore intrinseco di 22 € (art.5 del DM n.489/97)"
"Per valore intrinseco, s'intende il valore del bene escluso il costo del trasporto e dell'eventuale assicurazione."
Il valore imponibile che dici si calcola compresa la spedizione SOLO SE il valore intrinseco supera i 22 euro.
Non mi pare sia il mio caso e non mi pare di sbagliare qui.
Comunque, anche se avessero calcolato il valore totale di 38 euro avrebbero dovuto farmi pagare circa 8+7,5 cioè 15,5, non 22,7 come ho pagato.
A me pare molto probabile che abbiano calcolato un valore di 75 euro rifacendosi ai 75 AUD dichiarati dal venditore (che comunque sono 60 euro, quindi alla Dogana non sanno manco convertire le valute) il che avrebbe senso per arrivare ad un IVA di 15,2 + 7,5 di oneri postali.
Quindi io credo che il venditore, dichiarando un valore della merce TRIPLO rispetto alla realtà (25 AUD), sia direttamente responsabile di questa tassa non dovuta, e mi pare ci siano gli estremi per una contestazione.
Volevo solo chiedere se a qualcuno sono capitati casi simili.
Notate che io ho concluso già 125 transazioni da tutto il mondo e non ho mai contestato nessuno, quindi ho sempre scrupolo a farlo. In questo caso però il venditore, negligente o in malafede che sia, mi ha danneggiato con la sua dichiarazione mendace.