Non sono d'accordo, il venditore ha dichiarato 75 dollari australiani di valore merce, e io ho la cedola di spedizione che lo dimostra.

Il valore pagato reale era 25 dollari australiani, e io ho le fatture Ebay e Paypal che lo dimostrano.

Lui ha dichiarato il falso alla Dogana italiana e per questo a me è stata imposta una tassa non dovuta, che ho dovuto pagare per forza e di cui io ho la ricevuta.

Sul fatto che io possa essere pagato due volte è vero in teoria, solo se entrambi i reclami saranno accolti, quando saranno accolti. Ma intanto io devo perdere ore e ore di tempo a mandare e rimandare reclami e queste chi me le rimborsa?

Non è forse colpa del venditore? Se avesse scritto l'importo corretto niente di tutto ciò sarebbe successo. 

Qui si tratta in fondo si una cifra modesta, ma se parlassimo di importazioni consistenti a livello container un venditore che dichiara il triplo del valore della merce direi che avrebbe conseguenze pesanti a livello doganale e legale.