Direi proprio di no. Le spedizioni di merci tra porti stranieri avvengono sempre attraverso spedizionieri doganali e gli oneri doganali vengono sempre calcolati all'origine e non sono mai una sorpresa, si sa esattamente quanto si andrà a pagare molto prima di spedire. 

 

Se ti fossi potuto permettere di utilizzare un costosissimo spedizioniere doganale anche tu lo avresti saputo in anticipo prima di spedire.

 

I tuoi problemi ad un venditore straniero non importano proprio nulla perché non è tenuto a conoscere le leggi che impongono dogana nel tuo paese e nemmeno a sapere se il suo comportamento provochi o meno danno a te perché non è tenuto a conoscere i sistemi doganali, che cosa sia imponibile iva, quanto e nemmeno che cosa sia esente o meno.

 

Per esempio, giusto per intenderci, in Australia i giocattoli provenienti dall'Europa e dagli Stati uniti sono esenti da dazio doganale e gli altri oneri si pagano solo in caso di valori di un certo tipo in ingresso che è molto diverso dal livello e dal sistema di franchigie europeo.

 

E adesso come la metti? Il tuo venditore può benissimo essere del tutto all'oscuro di avere provocato un danno e non è per niente tenuto a conoscere le tue leggi ed è per questo banale motivo che Paypal non si può arrogare il diritto di imporre rimborsi o quant'altro esclusivamente sulle tue affermazioni.

 

I rimborsi devono essere cagionati da concause effettive ed il risarcimento deve essere dato solo se c'è la volontà di danneggiare qualcuno al fine di un proprio illecito guadagno o se si provochi il danno a terzi per dolo (cosa che parrebbe a tutti igli effetti che non ci sia né in un caso e nemmeno nell'altro).

 

I tuoi problemi con la tua dogana sono fatti tuoi perché è a te che è demandata la responsabilità degli oneri doganali del tuo paese e chi spedisce dall'estero non ne è responsabile per un preciso principio giurisprudenziale, ma anche per precisi accordi internazionali tra le nazioni.

 

Ecco perché le spedizioni di merci si fanno praticamente sempre con gli spedizionieri doganali, che hanno anche i rappresentanti dei paesi nel territorio dei venditori che spediscono, e che si occupano dalla prima all'ultima pratica rigardante il trasporto di merci.

 

Ed anche il fatto che lui abbia assicurato per un maggior costo fa in effetti poco testo. In molte nazioni le assicurazioni delle merci sono compartimentate, specialmente quelle postali. Il che significa che non puoi assicurare un pacco per un tot di euro, ma bensì "sino a" un tot. di euro. 

 

E non ti sembri questa una cosa strana perchè anche le nostre spedizioni postali in assicurata sono così. Tu metti un valore di 20 Euro nel pacco ma l'assicurazione è minimo per 25 oppure per 50 ecc. ecc. e non esistono valori intermedi.

 

Io temo proprio che per lui sia stata la medesima cosa, anche perché in caso di smarrimento l'assicurazione ed il relativo rimborso andrebbe a te che sei il proprietario della merce e non a lui. 

 

E comunque, in buona sostanza, tu non hai alcun modo di farti rimborsare da lui perché non hai titolo a ricevere alcun rimborso da lui. Se mai Paypal ti rimborsasse lo farebbe solo con fondi propri e certamente non chiederebbe niente a lui perché proprio non ha alcun margine giuridico, nemmeno il più piccolo, per poterlo fare.

 

Un venditore straniero non è responsabile degli oneri doganali del destinatario. Punto e basta. Questo è un principio del tutto inalienabile.