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in data 27-11-2017 12:19
Ho poi segnalato l'errore al venditore il quale, senza che nemmeno io lo chiedessi, mi ha rimborsato il valore dell'oggetto (25 dollari australiani cioè 16 euro). E' comunque meno delle tasse doganali non dovute che ho pagato (22 euro cioè 35 dollari australiani) ma ho apprezzato la buona volontà e quindi ho ringraziato e lasciato feedback positivo.
Possibile che il venditore lo abbia fatto perché ha la coda di paglia e ha davvero indicato un valore gonfiato per benefici assicurativi, ma questa è solo un mio sospetto. Gli ho comunque detto che se la dogana mi rimborserà io rimborserò lui.
La dogana di Lonate però non ha ancora dato segni di vita, e questo è tutto un altro capitolo di inefficenza italiana. Ora gli riscriverò e proverò anche a mandargli un fax oltre alla mail, nonchè reclamo alle poste e alla dogana.
Inutile dire che è inqualificabile che le poste si prendano soldi non dovuti a prescindere senza possibilità di opporsi e poi si debba tempestarli di mail e fax per ottenere il dovuto rimborso. Se mai riuscirò ad ottenere il rimborso segnalerò la soluzione, ma ho visto che in casi simili ci sono voluti mesi e mesi per averlo, e tante tante mail e fax....